"Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me"
- Kant-
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That's the way out. Niente, niente, non si smuove nulla.
E se avessi sbagliato tutto, o meglio avessi provato per rendermi conto e la mia vera strada non fosse qui?
Medito e cammino, fino a consumarmi le suola (metaforicamente, ovviamente). Per la prima volta ho resistito allo shoppuing, non sono qui in veste di turista. Fa specie dopo 11 giorni realizzare di essere qui non da un mese. Di star pensando ad alternative, dopo che ho rotto le p~~~e a tutti con questa citta.
Mi manca parlare con qualcuno, comunicare, devo tenere duro, ora pero inizio a domandarmi: fino a quando? Lo voglio un compleanno sola? Il venticinquesimo. Sono sempre stata abituata da figlia unica a ingegnarmi, a stare da sola...ma negli ultimi tempi ho avuto Amici intorno per confrontarmi...Sia questa una lezione che mi e' stata inflitta?
E le telefono, perche so le fa piacere sentirmi, fa impressione sentir dire che manchi davvero.
E mando un biglietto per complimentarmi per la laurea di E.
E penso a loro.
Che patetica che sono. La vita e fatta anche di scelte sbagliate, di contesti nei quali non sei all'altezza.
Odio. Amo. Odio questa pigrizia, la mancanza di fonti culturali, l'appiattimento becero. E l'ansia.
Un po' di dancehall, reggaeton, hip hop in rotazione.
Un sonetto di William S. nella testa...e chissa. Qual'e il tuo destino?
Tu che non vedi l'altro, come prospettiva di un'esistenza che differisce, che e altro, letteralmente e non puo rapportarsi alle misure che tu hai o hai vissuto, ecco il punto. Umanita, non travestita, ma vera. Scrivere per comunicare, per lasciare il segno, per non dimenticare.
Critiche, consigli, punti di vista, paure, ossesione, un piccolo mondo.
E' come guardare giu dalle scale mobili, voltandosi, nell'ora di punta in metropolitana. Tutti salgono, ognuno va in una direzione diversa, anche se tutti sono nello stesso luogo.
E basta ste lamentele, mettiti l'Ipod nelle orecchie, sorridi! Vivi!
ps. Pubblicamente, grazie Nani, sei un'Amica.
Oggi ho visto una rainy London dopo una settimana. Acquazzone e e la decisione immediata di rifugiarmi in un internet point anche perche non sono stata ancora bene stanotte. Stomaco maledetto. I signori si preoccupano per me, sono tanto gentili e carini e faccio delle grandi e lunghe chiacchierate con il signore, perfetto British. Che soddisfazione parlare inglese e basta. E sapeste che cose scopro!!!! Immersione totale nella vita inglese! Non vedo tanta gente e parlo solo con P & M. o con quelli a cui lascio i miei cv. Per ora so che anche settimana prossima saro qui, poi si vedra. A casa mi han detto di non preoccuparmi...vedremo.Nei lunghi viaggi in metropolitana da sola, fino in zona 5:
a) mi sono addormentata
b) ho trovato nel mio Ipod delle canzoni sconosciute e bellissime
c) osservato persone particolarissime
d) costatato quanto ami fo*********e questo cavolo di citta che non ha manco il mare, ma chi se ne frega.
e) calcolato le possibilita di rimanere
f) pensato al mio futuro in pianura padana
g) pensato a come posso sfruttare delle lauree in letteratura.
h) immaginando tutti i gufi che sperano che io fallisca.
i) prospettato una fuga in Brasile
Bhe vi freghera relativamente, insomma so che qualcuno mi sta gia insultando e facendo macumbe affinche non ce la faccia...ma pazienza...
Nel frattempo con tutti i chilometri che faccio almeno faccio attivita fisica!
( Ora e uscito il sole, pazza Londra!!!!)
In the meantime, mentre aspetto che il cielo mi dia e non solo metaforicamente un segnale, io approfitto dei parchi come vi ho gia detto, mi stravacco e faccio pausa pranzo con il mio sandwich....e sogno!
Sognare non costa nulla.....
un bacio grande
mdn
Andare al supermercato, fare una fila lunghissima per poi sentirsi dire dal cassiere: "Thank you for waiting" non ha prezzo.In Italia di solito mi sbattono la mia spesa e quasi mi rompono la bottiglia di plastica del latte.
Incontrare dei ragazzi carini che mi portano la valigia e mi sorridono, non ha prezzo.
Questo sole su London che scalda ma non e esagerato...mi fa tornare il sorriso.
La consapevolezza che la vera Mdn e da qualche parte nascosta, tralasciato tutto il superfluo,....comunque vada, e confortante.
Piccole cose, ma come mi piacciono!
Avevo bisogno di chiudere questo spazio pubblico-privato, di capire.
Non so bene nemmeno io cosa, ma ora che mi trovo ad affrontare me stessa ogni giorno, le mie inquietudini, le difficolta, sono spaventata dal riflesso delle mie emozioni. ( Grazie per i messaggi, siete davvero particolari e unici voi tutti).Perche vorrei essere superficiale, ottimista, positiva. E non lo sono. Finisco sempre per complicare le cose, anche quando dovrei vedere il lato positivo delle piccolezze.In parole povere. Sono arrivata da meno di una settimana, le cose vanno cosi cosi, passo giornate tra chiedere, controllare mail, jobcentre,parlare con il signore che mi ospita e la metro... io sto gia pensando a come far a tornare a casa con quei 10 chili in piu di valigia.
Mi trastullo osservando le persone, i loro comportamenti, le espressioni. Fotografo con i miei occhi le vite che si mescolano, le esperienze, i colori della pelle che formano un melting pot unico. Amo questa confusione, la amo tanto da perdermici dentro per poi sdraiarmi nell'erba di una parco che si cela tra i palazzi e i negozi. Chiudo gli occhi, respiro, ascolto Samuel che mi rimprovera, e mi sento tanto Aurora sogna. ( La cosa bella e che almeno ho gia perso un paio di chili, ma il mio stomaco non ringrazia particolarmente).
Nei momenti di tristezza e difficolta, nei quali metto me stessa sottoterra, mi sdraio nell'erba, chiudo gli occhi e inizio a fare i bilanci. Sono qua da meno di una settimana e paiono mesi. Strano no?
I messaggi che arrivano inaspettati mi fanno venire gli occhi lucidi, non perche mi manchi casa, ma perche realizzo quanto siano in gamba le persone che conosco e quanto spesso non vi abbia apprezzato come dovevo. Vi chiedo scusa.
Ieri pomeriggio ho incontrato degli amici che erano con me a Leeds, una finlandese e uno svedese-inglese. Siamo andati a vedere da fuori l'area dove suonavano i Radiohead....che invidia per coloro che entravano!!
E' stato bello staccare un attimo parlare con loro, riassaporare un anno cosi particolare che e pero cosi distante. Ogni esperienza e un avventura nel bene o nel male, con le coercizioni e i punti di vista da cui analizzare il tutto. E constatare quanto Leeds fosse diversa ma cosi uguale e come mettere i vari pesi sui due piatti della bilancia.
Sono disfattista e mi prenderei a pugni, in ogni caso sto lottando e vedremo..che succedera...
Penso a se, ma e perche, penso a chi ho amato, a chi mi manca, a come a volte mi faccia mettere i piedi in testa, a quante volte chiedo scusa ( e non dovrei, anche se sono nella nazione dovwe ogni due secondi sento un sorry), a chi mi ha chiamato stellina, a chi ha pianto per me. E penso.
Qualcuno mi ha detto:
everything happens for a reason...no
no?
E prendo questa frase e la porto con me ogni minuto, ogni giorno, ovunque, anche se a volte e' un peso grande da trasportare.
Mdn.
Panta rei.
Tutto scorre.
(ps scusate per gli accenti ma con ste tastiere inglesi.....)
ps2 Ho bisogno di libri.Non ho tempo di leggere!!! Il mio essere nerd mi sta abbandonando. E' pericoloso.
Solo per dirvi che sono viva, somehow!
Ho trovato un internet point finalmente e mi ci sono fiondata, per sistemare il cv e per leggere la posta.
Grazie dei commenti di incoraggiamento! Il morale non e' proprio dei migliori, e io sono specialista nel non essere contenta ( come dice mio dad) anche se ieri ho passato una bella giornat-serata con un'amica (davvero ora posso definirla tale) conosciuta attraverso il "fantastico mondo di Splinder", Blossom. Grazie sis!!
Questo e' quel che hai perche' tu lo vuoi ora.
Vi dicevo che il mood non e' dei migliori. Non e' colpa del tempo inglese, ma delle mie paranoie e della mia paura di non farcela che mi attanagliano da quando mi sono laureata. So che e' pretty normal, e voi direte che la devo smettere di rompere le scatole ora che sono in London town. It's my fault I know, the only and probably the main thing is that I'm not even realizing I'm here, life is going on so fast and I feel like what I've done in the lat years is useless.
Insomma vedremo day by day, ovviamente non mi sto vivendo la citta' da turista, ma mi guardo in giro per vedere se c'e qualche lavoretto che potrei fare.Lotto contro me stessa e vedo quello che sta succedendo da fuori, ed e' weird, e' davvero una strana sensazione. Microparticelle di un'esistenza, la mia, filtrate da meccanismi di cognizione e di deformazione delle mie percezioni.
Sono solo due giorni e mezzo che sono qui. E mi sembra un'eternita'. A casa sto bene, i signori sono gentili, con la lingua non mi sembra di avere difficolta'. Insomma vedremo. Io prego di poter rimanere qua e non dovermene tornare a casa da sconfitta, ma who knows, vedremo.
Certo e' strano ritrovarsi in questo melting pot, di voci, colori, nella metropoli inglese, cosi' peculiarmente diversa da Leeds, cosi' poliedrica e sfaccettate. A volte quando cammino da sola mi domando se IO sia veramente qui e non sia un sogno che io sto cercando in tutti i modi di rovinare.
A presto with some updates hopefully still from England and not from my hometown.
Besos ( mi mancate tutti, in particolare qualcuno)
Ok domani a quest'ora sarò arrivata. Ho l'aereo all'alba.
Solo che ora sto litigando con 25 chili, che devono diventare 15. Per forza.
Ora ho le paranoie che non troverò un minimo di buco dove lavorare, perché non ho esperienza, anche se ho due lauree.
Aiuto. Credo sia abbastanza normale, probabilmente non mi sto rendendo conto che comunque, mi sto spostando in un altro paese, di nuovo, ma in maniera diversa dalle altre volte. Tutto troppo veloce, veloce. La gente si prende dopo la laurea un periodo di pausa o quantomeno non "scappa", dopo che come mi diceva un'amica " non ci si è staccati dallo studio e dalla scuola a partire dall'asilo".
E che comunque sono sola, con alcune variabili, ma sono sola.
Senza internet per tenermi in contatto. Questo era il mio sogno, non voglio rinunciarci.
Poi mi riprenderò lo so, quando farò una passeggiata in Hyde Park, girerò per London (anche se senza comprare nulla!), ritenterò di parlare inglisc il meno possibile da italiana.
Ma credo sia normale aver paura....
Spero di non rovinare tutto.
Anche se come mi dice mio papà non parto con la valigia di cartone, ma una "moderna" ed efficiente, resistente agli urti.
Che metafora.
ps Grandissima Italia..e Gigi! Lo adoro quell'uomo. E che smacco per i francesi...( in particolare quel mio amico di Erasmus che mi gufava dallo scorso anno!)
Paura.
Relax.
I can do it. Alla mia maniera, in qualche modo.
[ Sono gli scrupoli dell'ultimo momento, che mi fanno mettere in discussione tutto, che mi fanno guardare le esperienze degli altri -nonpositive- e magari mi dicono " e voglio farcela io, che sono stupida e non so far nulla ?" E sarebbe stupido buttare via tutto e non partire....]
Ognuno è una storia a sé stante, questo è e DEVE essere il MIO mantra. Come lo è sempre stato, come quando ti fai prendere male prima di un orale nell'attesa ascoltando le domande che hanno fatto agli altri, quello che hanno studiato i tuoi compagni di corso, e poi è il tuo turno...
ed è...
Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito dopo di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra col dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. E' qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo un passo dopo l'altro. Non troverai né sole né luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo. Soltanto una sabbia bianca, finissima, come fosse fatta di ossa polverizzate, che danza in alto nel cielo. Devi immaginare questa tempesta di sabbia. (...) E naturalmente dovrai attraversala, quella violenta tempesta di sabbia. E' una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu forse verserai il tuo. Sangue caldo e rosso. Che ti macchierà le mani. E' il tuo sangue, anche il sangue di altri.
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.
da "Kafka sulla spiaggia"- Murakami Haruki
Questo estratto dal libro che sto leggendo rappresenta bene l'ultimo anno, difficile, di solitudine forzata a volte, voluta altre, necessaria purtroppo. Solitudine che però mi ha fatto scoprire che non sono sola. E dei biglietti commoventi me lo hanno dimostrato, la vicinanza delle persone mi ha fatto aprire gli occhi. E forse era necessario passare attraverso le lacrime, il sentirsi sola, l'arrabbiarsi e il ricominciare.....
Primo: grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini con commenti, messaggi, telefonate, in persona, con il pensiero. E' andato tutto benissimo, il controrelatore è stato "simpatico", ma è finalmente uscita quella parte di me che si arrabbia, che risponde a tono educatamente, che riesce a parlare per mezz'ora infervorata ( forse troppo), che mette la mano sul tavolo della commissione in un attimo di foga per dimostrare l'amore per quello che ho letto...e sono felicissima di riuscire ad aver ottenuto tutti i cinque punti possibili per l'orale, conoscendo la commissione e per come mi avevano avvertito prima sulla qualità del mio lavoro non ci credevo proprio. Sono stati colpiti dall'orale (sono riuscita anche a parlare inglese) e ne sono soddisfatta molto, per questa volta me la tiro!!!Non pensavo di prendere 105 e per quello che sono e come sono è tanto per me e ricompensa le mie fatiche! E' meno del triennio, ma con i voti dell'erasmus, anche se con quattro esami in più alla fine sono soddisfatta...di me!La giornata è stata splendida, anche se l'ansia ha giocato brutti scherzi, come è normale, e sono stata male al mattino. Sono stata onorata di aver avuto vicino persone che ammiro! Ho ricevuto splendidi e sinceri regali sia materiali che sotto forma di pensiero. Grazie
Secondo: prima avevo il tempo ma non l'ispirazione, ora potrei scrivere per ore, ma non sono mai a casa....! Sono in giro a salutare le persone, gli amici (!), i parenti. E anche il dentista! Ieri non mi sono risparmiata causa urgenza blocco della mandibola plus schiena e collo ( anche in sede di tesi di laurea a complicare le cose) una seduta di quattro ore e mezza sul lettino del dentista in mezzo ai cantieri degli operai che stanno risistemando lo studio. Pare che vada meglio ma ora ho un altro appuntamento, per cercare di partire più tranquilla e sistemare come si può la situazione.
Proprio vero le cose all'ultimo momento e tutte insieme!Ma ce la si fa!
Terzo: ovviamente riesco a scrivere molto meno. Mi manca il mio spazio, i vostri commenti, il confrontarmi. Ero scettica riguardo allo spazio blog, ma qui ho incontrato persone in gamba che ho incontrato nel "mondo reale" o che sento via telefono o facebook. Vi ho messo tutti nei ringraziamenti della mia tesi, ESC e no, perché senza di voi, anche se può sembrare folle, non sarei riuscita a raggiungere i miei traguardi preposti e finire prima di compiere 25 anni, come mi ero prefissata virtualmente. Quindi grazie, sincero.
Quarto: giovedì parto, all'alba, all'avventura. Sarò ospite da una famiglia dove ho già vissuto un mese per i primi tempi e poi si vedrà. Cercherò un lavoro non so cosa, non so come, sento solo che devo farlo. E se non riuscirò pazienza, ci avrò provato. Non avrò una connessione internet, ma spero di trovare qualche rete wi-fi per connettermi e potervi dire che non sono finita sotto il London bridge. Non vedo l'ora di incontrare la big sis e bere un cappuccino da Starbucks ( anche se shhh l'ho già bevuto a Praga!!!!!) e poi si vedrà. So che non sarà affatto facile cominciare da zero, ma ce la metto tutta. E lo sapete che non sono cocciuta...di più!!!!
Quinto: potrei tornare a scrivere domani, tra due giorni o una settimana. Spero presto, ma con le ultiume cose da fare e la confusione, i miei che sbirciano (!) non so come e quanto aggiornerò. In ogni caso voi che mi leggete sapete bene o male come rintracciarmi ( al massimo pvt) quindi fatevi vivi!
Solo per comunicarvi che ci sono ancora!
Sono tornata ieri sera da Praha :D Bellissimo viaggio pre-laurea, visto che dopo non avevo tempo di farlo!
Ora ho solo tre giorni tre per sistemare tutto, prepararmi un discorso decente per la discussione della tesi specialistica lunedì: ho la strana sensazione che il controrelatore sarà particolarmente pignolo! E ora mi tocca riaprire quelle pagine e trovare tutti gli errori e rileggere le mie schifezze..
[ Di mezzo ci sono anche le incomprensioni, i "se" e i "ma", i pensieri ricorrenti, il passato che torna, le lacrime, le stupidate che creano problemi, la tensione, l'ansia e la rabbia..ma cerco di non pensarci]
Torno presto, appena sistemo tutto...
devo ancora parlare di Sex & the city, di Praga, fare la catena di Bibby ( la faccio la faccio!) e il mio solito "giro di blog"!
A presto fanciulli/e!!!
"Don't worry 'bout a thing..'cause every little thing gonna be all right!"
ps ehm non è che lunedì dalle 16 alle 17.30 mi fate un pensierino? Magari l'energia positiva porta bene!!! Grazie!!!
I don't need to be anything other
Than a prison guard's son
I don't need to be anything other
Than a specialist's son
I don't have to be anyone other
Than the birth of two souls in one
Part of where I'm going, is knowing where I'm coming from
I don't want to be
Anything other than what I've been trying to be lately
All I have to do
Is think of me and I have peace of mind
I'm tired of looking 'round rooms
Wondering what I've got to do
Or who I'm supposed to be
I don't want to be anything other than me
I'm surrounded by liars everywhere I turn
I'm surrounded by imposters everywhere I turn
I'm surrounded by identity crisis everywhere I turn
Am I the only one who noticed?
I can't be the only one who's learned!
I don't want to be
Anything other than what I've been trying to be lately
All I have to do
Is think of me and I have peace of mind
I'm tired of looking 'round rooms
Wondering what I've got to do
Or who I'm supposed to be
I don't want to be anything other than me
Can I have everyone's attention please?
If you're not like this and that, you're gonna have to leave
I came from the mountain
The crust of creation
My whole situation-made from clay to stone
And now I'm telling everybody
I don't want to be
Anything other than what I've been trying to be lately
All I have to do
Is think of me and I have peace of mind
I'm tired of looking 'round rooms
Wondering what I've got to do
Or who I'm supposed to be
I don't want to be anything other than me
I don't want to be
Gavin DeGraw- I don't want to be