"Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me"
- Kant-
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Sono ancora viva..questo post sara' piu una lista della spesa che uno scritto normale, ma intanto scribacchio per far sapere alle (poche) persone che leggono che si insomma, da nerd al pc per ore mi sto disintossicando da internet!
- Lavoro tutti i giorni con turni del tipo 12 am- 11.40 pm, quindi sono letteralmente cotta. Ma sto imparando a ottimizzare spostamenti, movimenti, operazioni, "macchina da guerra mood on", e non mi dispiace piu di tanto. Lavoro tante ore perche l'ho chiesto, loro sono contenti, io a momenti alterni, guadagno abbastanza e mi godo anche momenti extra. Bene o male, ce la sto facendo da sola, rifiuti compresi. E per ora sono abbastanza fiera di me.
- Ho le mani piene di bruciature, la schiena a pezzi per il pulire, ma resisto e mi sono beccata i complimenti del capo mica tanto simpatico, dell'altro manager e dei clienti. Piccole soddisfazioni.
- Dovrei avere una connessione decente presto, un posto dove stare ( ma non diciamolo troppo forte, che non sono sicura ancora).
- Sto facendo le ore piccole, piccolissime, con ritorni la notte sul night bus ( posti davanti, piano superiore, piedi appoggiati) per godermi gli ultimi giorni con delle persone che ho scoperto solo da poco e ahime, vanno a casa la prossima settimana. Quindi nell'ordine chiacchierate, consigli sinceri di cui avevo bisogno, pub, rave splendido in un parcheggio con occhiali ( miei) alla Kanye West, carnevale di Notting Hill ( con conseguente momento panico in una simil carica polizia gang!), mises improbabili, tanto divertimento e alcol. Insomma me lo meritavo. E me lo merito. E ok sto girando con italiani principalmente, al contrario di quello che ho fatto in erasmus, ma per ora e' cosi, non ho manco il modo di socializzare ora. Anche perche al lavoro manco un inglese c'e, e gli indiani a parte chiedermi se sono sposata o ho il ragazzo hanno una cultura troppo diversa. Io ci ho provato, sono open minded but sometimes is difficult.Speriamo di incontrare gente presto. Little by little.
-Adoro e adoro il multiculturalismo di Londra, essere di pelle scura con un passaporto europeo, mishiarmi fra bianchi neri, orientali, essere un ibrido in una citta' che offre tutto niente o troppo e rendermi conto di star costrunendo la mia personalita' nella propria unicita' e diversita', non approvando alcune cose, amandone altre, dicendo "non sono come voi" o "vi invido". And that's it, right?
- Gente con troppo stile, veramente troppo stile, sia nel vestire che nel portamento, che nella personalita'. Troppo troppo stile.
- Incontro con un'amica da Roma che era a Leeds con me. Stranissimo dopo quasi un anno.
- Nel mezzo del carnevale di Notting Hill, tra quelle 850.000 persone non incontro un mio compagno di liceo che non vedo da 8 anni, trasferitosi a London da 4 giorni. !?!?!ncredibile.
- I parents vengono in London...dad e' gia mega preso bene. Mi mancano un sacco, sono troppo fuori, a volte mi dimentico che siano i miei genitori e non due quasi sessantenni amici miei che si credono dei ventenni e dimostrano quarant'anni. Sono muy feliz!
- Sto ripulendo quell'angolino scuro che avevo rovinato. Le cose non vanno mai come credi e io prima di poter veramente far spazio per una persona, anche solo il pensarci, voglio essere un minimo tranquilla, prima di star male o prendere una delusione. Quindi andiamo cauti.
- Mi mancano le mie sis, sentite per telefono nei (pochi) momenti liberi. Mi mancate. Tanto.
- Perdo l'accento lombardo a tratti, sara' anche l'influenza del veneto...ma e' incredibile! :)
-Quanto amo vestirmi come ne ho voglia, senza essere giudicata! E quindi via di electro-indie, anni 80 non so cosa. Oddio la mum potrebbe sclerare ma io con i colori shoking mi sento molto bien.
- Io non sono ancora fase trentenni, sono ancora 25 anni, sono ancora immatura evidentemente, pur con il carico di prolisso knowledge ricoperto di velina, quindi fase young, working ( and I'd say hard working) but having fun...e che ce devo fa', per ora sto bene cosi, more or less. Soprattutto dopo un anno chiusa a scrivere la tesi. E sono sempre la solita fanciulla calma- pazza. Ossimoro no?Voglio fare quello che mi fa stare bene ora :)
- Ho un bigliettoper gli OAsis!!!!!180000 biglietti bruciati e sold out in meno di un'ora. Oddio, deve ancora arrivare a casa il biglietto , quindi fino a che non lo vedo non ci credo...ma Wembley Arena....aspettami!!!!!!!!
- Indigestione di succhi al mango e passion fruits...ADORO!
Per il resto, il mio mantra e' PAZIENZA, tanta pazienza...( che continuo a ripetere quando lavoro...infatti le telecamere a circuito chiuso riprenderanno i miei scleri e le mie cantatine mentre sistemo il piano inferiore!).
(Perdonate ma il mio italian sta gia andando a quel paese)!
Un beso
a presto
Mdn :)))))))))
Se resisto a giornate come oggi, posso resistere a tutto.
Passato un altro giorno a pulire, sistemare, correre, a gente folle che fa domande folli, che si lamenta manco fosse in un ristorante a 5 stelle. E' la fatica fisica, quella che io non ho mai sentito anche dopo 50 60 vasche.Io non dico nulla, non mi lamento, dico va bene, dentro muoio e non lo sa nessuno. Ma mi consumo. E si vede. M. la ragazza che sta in famiglia con me mi ha fatto notare che perdo i pantaloni e mostro il mio didietro. E ci credo. Io mangio mangio, non ho problemi alimentari,non pensate male. Ma ho effetti collaterali di ansia e Perfortuna-purtroppo non assimilo, anzi. I polpacci da calciatore e gli otto anni di nuoto che mi hanno forgiato mantengono il mio corpo robusto ( e mai come in tempo di olimpiadi mi domando " e se non avessi mollato e avessi continuato il nuoto agonistico?" "e se mi fossi messa con il calciatore di serie c?") ma e' brutto da dirsi ( e da scriversi) ma quando non posso evitare di farlo prendo qualcosa per evitare di dover evitare di star male sulla metro.
Finite le pressioni lavorative diurne, si aggiungono le paturnie dei vecchietti, che sono riusciti persino a costruire un'istruttoria sulla quantita di carta igienica che consumiamo. Ecco siamo a questi livelli. Vorrei avere un attimo di pace, uno. Non cercarlo negli sgabuzzini dove non mi vede nessuno. Devo cercare casa, mais oui. Quando ne avro' tempo, perche news di corridoio dicono, visto che nel luogo dell'organizzazione non avevano stampato i turni, che io lavori quaranta ore e anche piu aka comincia il periodo schiava dopo quattro settimane di prova, detto anche periodo spremiagrumi. Oddio spero di non arrivare alle 60 ore settimanali del cuoco, se no mi viene un esaurimento, ma sl serio! Ovviamente anche con i mega turni 10 12 ore, che io a-d-o-r-o. Ieri nonostante aver lavorato e avere unaltro turno hodie ho deciso di strapazzarmi e darmi a un'altra serata con ritorno in night bus...Koko a Camden per continuare la mia trasformazione indie electro. Serata carina, posto figherrimo, gente fuori, concerto e compagnia di M. che e' veramente in gamba, mi trovo bene con lei, che tollera le mie paturnie, che e' veramente in sintonia nonostante sia piu giovane di me. Che ha una buona vibra e mi tira su.Peccato torni in Italia tra poco.
Nei ritagli cerco di spulciare la citta'. Al mattino prima del lavoro pranzo in un piccolo parco vicino alla via dove trabajo. Tanti bambini con le nannies e io penso anche li ai miei cuginetti, a quello che arrivera , a penseri da mamma che mai mi sono venui.Mi ritaglio il mio spazio, Ipod e libro. Mi concedo shopping per modificare outfits che sono vecchi. ( Inutile dire che il numero delle mie scarpe e aumentato). Ecco le news odierne sono queste. O meglio magari ce ne sono altre, ma concedetemi i miei spazi d'ombra.
Domani giorno libero che cerchero' di sfruttare al massimo. Spero di vedere degli amici, di rilassarmi, di far riposare lo stomaco. E mi preparo psicologicamente. Mi avevano chiesto di rimanere fino alle 23.30, di fare 12. ore e 30 ma oggi non ce la facevo. Stavo esplondendo. Di pulivre i bagli e spostare 60 plastic bags full of rubbish at 12, no way for today, I'm sorry.A volte mi viene da ridere a pensare come stia resistendo IO....senza aver mandato a quel paese tutto prima....io che manco aiutavo a pulire in casa, che ora faccio cose che mai avrei pensato.
Spero che non ci sia sciopero della metro....altrimenti la prossima settimana, ci sara' letteralmente da ridere. E spero venga P. questa settimana, che possa uscire con S. che viene dall'italia la prossima settimana, che un attimo di felicita' piccolo arrivi, anche se non arrivano risposte a CV, niente lettere, se faccio colloqui a vuoto, se facio telefonate di cui mi pento e per cui dovrei essere biasimata, per le quali faccio preoccupare le persone che piu mi amano al mondo.
E perdonate le lamentele, il tono noioso, ma questo e' l'unico spazio momento dove posso sfogarmi (insieme allo stanzino delle scope).
Un bacio grosso a tutti.
Mdn
ps Oasis a ottbre, in vendita questa settimana, ne vogliamo parlare? Speriamo di non lavorare per comprare il biglietto quando e' in vendita, e' il concerto della MIA vita, io Noel Liam e altre migliaia di persone alla Wembley Arena, cioe, rendiamoci contro!
Sono quasi due mesi che sono qui.
Londra mi sta facendo diventare intollerante, razzista. Al lavoro. Esce la parte "fighetta, quella da nerd vera, la parte da stadio, quella che mi faceva salire l'adrenalina nei cortei pre-partita, scortati. Quella che impreca ( quando nessuno sente), quella da Piccola Stella senza cielo.
Le persone che ballano sulla mia sintonia si fanno vive nei momenti in cui sto piu male, come se lo sentissero. E io chino il capo, mi scuso e mi inchino, ma non riesco sempre a rispondere. Non voglio tediarvi, non voglio spaventarvi, come faccio in troppe chiamate con qualcuno, quando chissenefrega se mi vedono in giro, piango camminando e non riesco a controllarmi e le persone mi fermano o mi guardano per sapere se sto bene.
Londra e' una balia ed e' una passeggiatrice notturna che ti ammalia e ti frega.
Coltivo nella stagione sbagliata intelletto e reprimo eloquenza, incanalandola in sacchetti bianchi unti d'olio.
E una volte in una giornata invernale di dicembre mi definirono "lamentosa". Ebbene lo sono. Perche spero ancora che anni di fatiche e sfighe siano ricompensati. In corsa per finire in tempo e notti, settimane insonni a imparare i versi del Beowulf, l'antico anglossassone, a perdermi nel Don Quijote o con Vargas Llosa. L'ultimo anno da eremita. E perche non ho manco pensato alla strada accademica? Perche non sono in gamba abbastanza. Perche vorrei un approccio dinamico alla Letteratura, un qualcosa che forse di fatto io immagino sperimentale, ma tanto impossibile.
Non sono intelligente, non sono colta, ma amo assaporare il sapore del Sapere, annichilirmi negli ossimori.
E per ora attenuo l'astinenza con dosi esorbitanti di musica, elettronica, che ti penetra nel cuore e martella il cervello. E una sera in un locale sotteraneo, due caraffe di cocktails e giri di birre non sono abbastanza per dimenticare le manchevolezze della mia attuale esistenza. Che fa soffire altre persone, che si attorciglia pensando ad altre persone che non hanno il diritto di non stare bene. Un'esistenza salvata la mia, spesso mi ricordo, due volte massimamente e non so con quale diritto, forse questa e' la legge del contrappasso per cui ora subisco. Non che sia massima pena, non rosolo su una griglia. Sono qua. E vivo.
Pensando che tutto e' come un'enorme bilancia e forse prima o poi potro' trovare un distillato concentrato di profusa felicita'.
E continuare a giocare con gli spigoli.
Affermando quello che NON sono, quello in cui non mi riconosco.
{ Ah, l'ho detto che AMO Alex Del Piero, che sono in astinenza da Internet, che mi sto mutando in un abbigliamento indie, che voglio un lavoro dove posso tenere le unghie lunghe, i capelli giu e non sembrare un maschio/sacco di patate, l'ho detto no???)
perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
( Pascoli)
Si lo so che e' la routine, che tutti ( o quasi tutti ) partono dal basso ma....
Quasi dodici ore filate di lavoro sottopagato, varie bruciature da "fritto", colleghi non tanto "simpatici", schiena distrutta, pancia in disordine, non avere ancora la certezza se posso cercare casa, passare i giorni da sola e i vecchietti che mi guardano nelle mie cose e rompono peggio dei miei genitori, fanno delle "sceneggiate" assurde...
mi domando, ne vale ancora la pena?E i colleghi che mi chiedono perche con due lauree lavoro li...non e' confortante, e' frustrante.
(Le cose positive - e le persone- di quasi due mesi a Londra ci sono, devo solo cercare di vivere e aspettare che la mia strada si faccia palese. Intanto grazie ancora a Adi e alla sua meravigliosa famiglia che mi hanno fatto sentire meno sola, mi hanno trattato benissimo e sono stati gentilissimi. Grazie a Adi per le chiacchierate, i consigli, le giornate e serate insieme. Non vederci in Italia e trovarsi qui a Londra.
E prima di iniziare a lavorare passare pomeriggi con gli amici svedesi/inglesi a Hyde Park a parlare di Leeds, di Gerusalemme, di politica, di discorsi impegnati, di futuro.Di cose serie. E sentire quanto mi manchi l'universita' per l'ambiente, per i discorsi, per le persone colte e i discorsi scemi, per perdersi a parlare di letteratura o di Cultura.
E mi cibo di libri, sulla metro, di notte, nei momenti di pausa, per colmare le mie lacune di conoscenza, per compensare la fatica fisica, nutrendomi di cibo intellettuale.
Io ce la sto mettendo tutta, forse anche piu di quello che ho a disposizione)
La voglia di mandare tutto a fanculo e' tanta. Tantissima.