sabato, 30 maggio 2009
Mdnstyle alle 13:00 in:
commenti: commenti (popup) | commenti

domenica, 24 maggio 2009
Ci sono momenti in cui finalmente (nel senso, alla fine) realizzi una cosa latente. Una cosa che hai in mente da tempo, che hai esplicitato meno.Ecco, io questo weekend, questo weekend di sole, di 20 gradi e di bank holiday, ho realizzato quanto mi senta Londinese. Non dico inglese, perché non lo sarò mai, ho sangue latino nelle vene e cuore italiano, nonostante tutto.Sono però due anni, più, di Inghilterra, e nonostante le delusioni le fatiche, ogni volta che qualche amico italiano viene a visitarmi sento la distanza fra me e loro. Ogni volta realizzo quanto sia cambiata io, quanto non riesca a far capire le cose, il contesto, le fatiche, le gioie, la multiculturalità. Le difficoltà del partire da zero, del contare persino le monetine, dell'orgoglio di avere amici che ora hanno conquistato il loro posticino, i loro lavori, le amicizie, l'andare e il venire. Non è facile raccontarlo senza sentirlo un'ostentazione. Io, ora più che mai mi rendo conto di quanto sia lombarda, nei tempi, nei modi, nel modo di fare, io che la cosa che odio di più è non sapere come è organizzare il mio tempo, come venga organizzato, io che in questo sono precisa, avendo sempre avuto deadlines, objectives, tempi. Io che odio aspettare la gente in ritardo, io che odio essere in ritardo. E invece qui, lo sto facendo, sto smussando, sto litigando e capendo, sto chiedendo scusa e mandando giù. Qua a Londra vivo una cultura, anzi diverse culture, da un punto di vista privilegiato, anche se odiato, quello del non sapere cosa ci sia nel mio immediato futuro, senza avere un piano, io che i piani li ho avuti da quando  ero alle elementari. Io che non ho mai saltato scuola, ma che poi andavo in giro con dei delinquenti. Ossimorica, parola che tornerà e torna sempre.
Oggi ho chiamato mam, le ho detto quello che mi passava per la testa,come sempre, le ho detto che non capirà, che forse non capisce, le ho detto che sarà difficile quando tornerò a casa, sara molto difficile. Lei mi ha detto con orgoglio che i miei valori nonostante tutto non cambieranno mai, che devo esserne orgogliosa, quello è l'importante,anche se guardo sempre quelli con più di me, quelli che possono mentre io no, anche con un po' di invidia. Io che le ho ribadito che i soldi contano che ho esempi davanti, ma che ho anche esempi di persone che vogliono Fare per gli altri, non solo per l'autoaffermazione di se stessi.Non so se sto preparando il terreno, so poco. Sono su una montagna russa, un giorno sono in basso in basso, l'altro svetto e vedo il cielo. Potrei mollare il lavoro il prossimo mese, o potrebbe esserci qualcosa che non mi aspettavo dietro l'angolo. Chi lo sa. Senza piani, senza voglia di tornare questo lo so, perché mi spiace, ma con certi meccanismi che conosco, che vedo non mi incastrerei mai, consapevoli o inconsapevoli, ci sono e ci saranno sempre. Di ragionamenti entro i quali io non c'entro un fico secco, a meno che non fugga ancora. E sto fuggendo o sto costruendo? Mi sto salvaguardando dalla verità, ma è quella la verità, quella a cui non voglio credere, che non fa per me?
Questa è la città che sognavo da quando avevo sei anni, questa è la città nella quale ho detto che volevo vivere, e lo sto facendo, l'ho fatto per gli scorsi undici mesi.Non lo so dove mi porterà il tempo, non lo so dove mi porterò io, se si dovrà tornare a casa lo farò con dignità, con la voglia di cominciare un altro capitolo.
Essere lunatici.
E ho una voglia di avere un piccolo pargolo, non prendetemi per pazza, sono alla soglia dei ventisei anni, sono ancora una giovane puella, ma ho una voglia di famiglia, che quasi non mi riconosco.
Ecco, l'ho detto.
Ho in ballo tremila cose, da un lato vorrei pace e serenità vorrei poter vivere senza preoccuparmi dei soldi (facile a dirsi!), vorrei farmi una vacanza, quattro giorni, senza preoccuparmi del cent in più o in meno...e momenti nei quali mi rendo conto di quanto sia fortunata, di quanto guardi sempre quelli sopra di me, e mai quelli sotto. Verità, verità di verità- Come Dedalus in Joyce. Con incertezza del domani, dei prossimi mesi, senza sapere se posso tornare a casa o meno, dove lavorerò.
E questo è un flusso di coscienza, di verità, di pensieri inespressi...e lascio che voli via, penso al mio weekend di festa, tre giorni, non ancora finito, che si concluderà domani con il concerto di Luciano Ligabue a Camden. E io per l'ennesima volta mi sentirò "La piccola stella senza cielo", quella che mi sento dal primo concerto suo, al ginnasio. E questo weekend scorre, mi sono abbronzata al parco, davvero (!), sono andata a teatro, ho condiviso emozioni, ho litigato, ho aspettato, ho bevuto....ho ballato. Un litigio, in inglese ispagnoleggiante, mi fa capire il valore dell'Amicizia, quella vera, quella che non cambierei per nulla. Quella di chi ti capisce, con i tuoi difetti.
Ho messo una gonna bianca, l'ho lasciata libera ad ondeggiare sul ponte Waterloo, nei giardini di Kensigton.
I meccanismi difficili del carattere.
Lui non ha chiamato, io mi sono rassegnata al fatto che i miei uomini, con i quali non c'è mai nulla, si eclissino, spariscano,non chiamino, non rispondano a mail, messaggi...ecco, pazienza, cuore in pace e via...d'animo. Non sono destinata ad avere qualcuno evidentemente. Aspetto "quel" bacio da troppo tempo. Non mi sento di cambiare per qualcuno, non voglio, ora più che mai.Ho delle amiche eccezionali davvero, quelle che meritano, a loro vanno i miei ringraziamenti.

Ciao Domani, oggi chiudo gli occhi, ti aspetto, per ora ancora qua da Londra, e Domani,quando arrivi, chi lo sa.

notte,
Mdn.
Mdnstyle alle 23:55 in: cest la vie, its all about me
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

sabato, 23 maggio 2009
Per non dimenticare un grande Uomo.

Falcone
Mdnstyle alle 01:00 in:
commenti: commenti (popup) | commenti

mercoledì, 20 maggio 2009
Scorse settimane: Paolo Nutini, Vinicio Capossela.

Next week: Ligabue, Maximo Park, Depeche Mode.

Forse sto esagerando. Sono malata. Risparmio su cose assurde per andare ai concerti.
Mdnstyle alle 10:10 in: music, concerto, london
commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)

lunedì, 18 maggio 2009
Ne parlavo ieri sera via Messenger con Blossom.
A volte pare che noi chiediamo il mondo, che esigiamo chissà cosa.
Invece vorrei solo gesti piccoli, significativi, senza tanti giri di parole, cose ambigue senza capo o coda.
Non penso di meritarmi uomini così, non penso di dover continuare a vivere nel limbo del non capire se è solo amicizia o se potrebbe diventare alter. In ogni caso un amico, un amico vero, si fa vivo, si fa sentire, per assicurarsi che tu stia bene.
Io invece incontro uomini che spariscono, che non si fanno sentire per settimane, che non posso nemmeno sentire amici, che sono sicuri che quando tornano io ci sarò, che forse nemmeno pensano che tu puoi aver frainteso. E invece, al loro ritorno non resisti, ed eccoti, sei lì a distruggere in pochi minuti quello che la tua forza di volontà aveva cercato di ricostruire in loro assenza.
E' strana la vita. Ti spinge, ti fa cadere, e quando tu con fatica ti sei rialzato, soffia, e giù, di nuovo...

Anche lui, l'ennesimo errore, la terza persona che ho sopravvalutato, al quale ho affidato le mie speranze, per vedermele riconsegnate come spazzatura.

Sono veramente spiazzata questa volta.
Mdnstyle alle 16:17 in:
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)

domenica, 17 maggio 2009
Si viene e si va, comunque ballando...
Si chiude e si apre..
Cose succedono, le sicurezze vacillano. Persone più incasinate di te entrano nella tua vita, ed escono, senza neanche avvertire. Ma eccomi sono qua e voglio ballare, anche da non professionista.
Mdnstyle alle 22:06 in: amore, amici, a
commenti: commenti (popup) | commenti

mercoledì, 13 maggio 2009
Lacrime, tante lacrime. Urla.
Ansia. Un'altra brutta notte.

Casino totale.
Torno a casa.
Mdnstyle alle 10:02 in:
commenti: commenti (popup) | commenti

lunedì, 11 maggio 2009
Io effettivamente sono autodistruttiva, masochista e chi più ne ha più ne metta.
Non solo aspetto uno che alle dieci e mezza mi dice, "ti chiamo più tardi ci vediamo dopo, ti raggiungo", fino alle cinque e mezza. Non solo vado a casa sua, aspetto che sistemi le cose con un suo amico per prenotare le vacanze. Non solo rimango chiusa in bagno e per fortuna riesco ad uscire dopo averlo chiamato imbarazzata.Non solo mi sono messa gonna, sandali e sistemata bene ( Thanks god no tacchi, visto che anche oggi ho fatto i miei dieci chilometri e più a piedi, visto che al ritorno ero incavolata e piangevo).Non solo  ceniamo insieme ( ok questa è la parte bella) io e lui, dopo che ovviamente ha invitato la coinquilina carina -che grazie a Dio ha declinato e che dieci minuti prima mi chiede come va tra di noi-, con cui ovviamente è uscito al cinema ieri sera.Non solo va in bagno senza chiudere la porta. Non solo ci vediamo un film sul divano io e lui, luci spente. Non solo siamo a due millimetri.Non solo il film non lo riusciamo a vedere perché il download si interrompe.Non solo lui va via questa settimana e anche la prossima. Non solo gli ho detto "chiamami" e non come stamattina che al mio messaggio mi dice "volevo chiamarti io". Non solo ricevo UN ABBRACCIO e basta.
Non solo.

Io il concetto di "vieni a casa mia" non l'ho capito proprio bene. Visti i miei precedenti, che mi invitano, stiamo soli e nada....che cavolo sbaglio!?!?!!!?'


[ Comunque ora con questo....basta... NEXT!!!!!!!o nada del tutto!!!]
Mdnstyle alle 01:10 in:
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)

sabato, 09 maggio 2009
Dopo un giorno così, sola, da depressa vera. Esco, mi prendo un pizza e vado al supermercato.
Chiuso.
Mdnstyle alle 19:30 in:
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

sabato, 09 maggio 2009
Ho fatto le quattro. Rock, rock puro, shots, birra, sidro, una tshirt nuova, feeling rock.
Sabato, sole. Passeggiata?
Niente.
Messaggi, sms, facebook, nada.
Possibile io debba stare così per...

Incredibile.
Mdnstyle alle 10:49 in:
commenti: commenti (popup) | commenti