lunedì, 29 giugno 2009
Ecco uno decide di tornare a casa per rilassarsi, il primo giorno da disoccupata. Casa, tranquillità, pranzo della mamma, esami, dentista e riposo.
E invece arrivi all'airport e non trovi nessuno.  Strano, i miei arrivano sempre in anticipo, l'aereo era pure in ritardo.
Panico.
Poi arriva il daddy solo, e ti dice, non spaventarti, ma è successa una cosa non tanto bella.
E poi vedo la mia mam con la faccia tutta piena di ematomi rossi rossi e il braccio ingessato, si muove a fatica.
E uno non è che non può non spaventarsi. E non mettersi a piangere.
Ecco un incidente e ora ospedale, operazione perché la cosa è un po' complicata e l'osso deve essere messo al suo posto.
Uff, periodo del cavolo, quando la finisci!?!?!?!??!!?!?

Me triste, anche se mi impegno.
Mdnstyle alle 07:15 in: casa, cest la vie
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)

lunedì, 22 giugno 2009
La fine di qualcosa, l'inizio dell'infinito, dell'ignoto. Domani comincia la mia ultima settimana di lavoro. La settimana dei saldi, con orari assurdi, fino a mezzanotte per il markdown dei vestiti. Sei giorni su sette. E da domenica, disoccupata. D-i-s-o-c-c-u-p-a-t-a. Fa impressione a sentirlo dire. E' una scelta consapevole, di cui sono sicura, orgogliosa e fortunata. Fortunata perché posso farlo, non potrei in reltà, ma voglio sfidare il mio destino, voglio che sia obbligato a farmi capire la strada che voglio prendere. Ho passato una domenica particolare. Una domenica con il sole. Una domenica strana, intensa, forte, complicata. Un'altra domenica con lui.Un gelato, la passeggiata. E il mio desiderio di fare un giorno quel pezzo di fiume e di stendermi con una persona per me importante si è avverato. Peccato che questa persona, stesa con me sull'erba di fronte a un famoso museo si sia addormentata, e non abbia fatto quello che molte coppie intorno a noi facevano. Nel frattempo ho chiamato il mio angelo custode in Italia, ho cercato di farle capire la situazione (grottesca) di avere vicino uno che ti piace, e che si addormenta (!) con te sdraiata al suo fianco. Volevo sprofondare.E ora, ora altre due settimane senza vederci, senza sentirci, perché tu non mi manderai neanche un messaggio per sapere come sto, se ho trovato lavoro. Tu giri, giri e pare che di me non ti interessi, forse sono solo un riempitivo dei tuoi weekends.Torni al mio compleanno e poi...poi riparti. E mi rimmarrà un mese, prima che io sappia il mio destino, prima che io debba ritornare in Italia e tu, lassù. Quel bacio che ti ho stampato sulla guancia, prima di scendere dalla metro, quel bacio d'impulso, dopo che tu mi avevi già abbracciato, come un'amica, per salutarmi, per me significa tanto.Ho fatto una fatica immensa per dartelo, per me contiene tutto quello che vorrei dirti, quello che vorrei farti capire, e non posso, perché di fronte mi trovo una persona sì tranquilla,pacifica, ma spesso fredda. E io, vorrei tanto vedere cos'hai dentro, ma forse, tu, sì tu, non vuoi mostrarmelo e io sono solo, la solita persona sensibile. Inizia una nuova settimana, tanti cambi, una scorza dura, la voglia di tornare a casa dopo tre mesi senza vederVI. E ho voglia di amici, che veniate a trovarmi, perché ho voglia di un'abbraccio, di emozioni, di coccole. Ho voglia di sentirmi. Come mi sono sentita questa sera, al concerto dei Linea 77, vedendo Dade, cantando "Fantasma", con un'altra cinquantina di persone, un concerto "intimo", forte, quello che mi ci voleva. Prima un tramonto su Londra, da Primrose Hill, io e una lattina di Red Bull, io e i miei pensieri, io e la città di fronte a me, a ricordarmi tutte le paure, le gioie, le persone che ci sono e quelle che ho perso per strada. Quelle che partiranno e quelle che rimarranno, forse anche quando io (dovrò) forse, lasciarla, questa maledetta amatissima città. Emozioni contrastanti, il mio cuore su un altare, vivo, pulsante, a volte grondante. Eppure pompa. Pompa sangue,dolore, emozione. Conduce tutte le vibrazioni incanalate da sguardi, paure, dolore (fisico ed emozionale). Il valore della parola, di un incertitudo che non solo io provo.

E che sia, quel che sia, secondo il mio meglio, per star meglio, secondo destino.
Amen. (In modo blasfemo)
Mdnstyle alle 01:04 in: amore, life, letteratura, love, lavoro, amicizia, london, cest la vie, a , le avventure di mdn, cose da femminuccia
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

sabato, 20 giugno 2009
"A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c'é una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Fran. Cos'é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d'accordo, allora buonanotte, 'notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto, fran. Non si capisce
 E' una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto."


E d'improvviso rendersi conto....




Mdnstyle alle 10:48 in: cest la vie
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

martedì, 16 giugno 2009
Mdnstyle alle 00:16 in:
commenti: commenti (popup) | commenti

lunedì, 15 giugno 2009
E' la fine di una settimana infernale, orribile, con uno sciopero della metro a Londra che mi ha costretto a dormire tre quattro ore per notte per riuscire ad arrivare al lavoro con il bus. Sei ore di viaggio ogni giorno.
Una domenica speciale, con chi mi ha visto piangere, con chi mi ha abbracciato, mi ha mandato messaggi. Con chi ho ballato questi mesi, fatto confidenze. Loro, una che mi abbandona martedì, l'altra a fine luglio. E io non lo so che sarà di me. Con chi appoggia la mia scelta, con chi nei giorni scorsi ha fatto di tutto per farmi sentire meglio.
Assaporo questi giorni, mai come ora sono convinta che l'esperienza Londra sarà comunque una cosa importante,per le Persone che ho incontrato.
Ho poche certezze ora, ma so cosa non voglio e chi voglio vicino a me.
Mdnstyle alle 00:14 in:
commenti: commenti (popup) | commenti

venerdì, 12 giugno 2009
Un altro no, in piena faccia.
Con una mail piena di errori di spelling.
Altri discorsi, da manager che non sanno parlare con i clienti, che scrivono "hollidays", "shoos".
Un'altra e un'altra ancora.

Grazie per chi mi è stato vicino in questi giorni.
Mdnstyle alle 23:29 in:
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

giovedì, 11 giugno 2009
Mi sono licenziata.
Con tre settimane di notice invece che due.
Mi becco i saldi, ma non volevo lasciare le mie colleghe/amiche nel casino. E volevo finire il mio mese. E una mia ex manager oggi mi ha detto che se cambio idea, posso tornare in un altro store. E allora perché non me l'avete concesso prima il trasferimento? " Ma non l'hai capito il perché?".

Sarà stato che ho realizzato che mi sono laureata un anno fa, che arrivano i miei ventisei e non mi sembra di aver combinato nulla.
Continuano ad arrivare i "no" e continuo a chiedermi cosa mi servano quei cinque anni, ma poi mi sovviene e l'apprezzo. Ricevo dei "no" non espressi da persone che vorrei nella mia vita, che vorrei Amare, con i quali vorrei star bene, ma che si innamorano sempre di altre, che tornano in Italia, che andranno in Germania. Sono sola, sola.
Sto male ogni mattina, prendo le medicine prescritte, ma penso che dal 29 giugno oltre all'incertezza del futuro, starò bene. Voglio.
Voglio stare bene, voglio solo fermarmi un pochino, rifarmi la corazza, ripartire.
Non so per dove, non so come, forse dovrò tornare...
non lo so.


Voglio solo stare bene.

Un po'.



Penso di meritarmelo, questa volta.
Mdnstyle alle 00:38 in:
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)

martedì, 09 giugno 2009
Cos'è una congiura mondiale?
Cos'è che io penso che forse posso rinunciare ad andare a vedere i Coldplay a Wembley a settembre nonostante abbia già il biglietto pensando che tanto "suonano come supporto le Girls Aloud", pop cheesy da cariare i denti e oggi i cari Coldplay mi annunciano che Jay Z. suonerà anche la data in cui non era previsto e ci sono i White Lies di supporto!?!? E ora  COSA faccio!?!?!?
Perché mi si scombinano sempre tutti i piani?
Maledetti.


www.coldplay.com/newsdetail.php


Mdnstyle alle 09:56 in: concerto
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 09 giugno 2009
Un anno fa la mia laurea.

Spero di star facendo la cosa giusta.
Mdnstyle alle 08:40 in: cest la vie
commenti: commenti (popup) | commenti

giovedì, 04 giugno 2009
Due settimane piene. Due settimane a High Street Kensington a lavorare, dove ho riscoperto la calma, meno stress dove ho avuto "rapporti umani", dove mi hanno detto perché lavoravo come se avessi l'impressione che qualcuno dovesse farmi un rimprovero subito, dove ho imparato cosa fanno i manager e come lo fanno. Dove finalmente sono riuscita ad avere tempo per me stessa e per i miei amici, finendo di lavorare alle 9.
Ora sono tornata al "mio" negozio, con le solite cose, con nuovi problemi, con decisioni da prendere, ma intanto sono lì. Anche quando mi buttano alla cassa da sola, e io non mi sento all'altezza.
Nei giorni che ho ritagliato per me, sono andata al mare, a Canterbury, ho camminato, ho saltato, ho visto Ligabue al Forum e mi sono messa a piangere su "Quella che non sei", ho ballato al concerto dei Maximo Park. Ho realizzato quanto ami questa città. Ma come ha detto il Liga "tutti noi portiamo l'Italia nel cuore e l'amiamo ma abbiamo un sentimento controverso nei suoi confronti". Amore e odio, sì amore e odio per il mio Belpaese. Sentimenti contrastanti.
Ieri è stato il giorno X, pieno di cose da fare, di emozioni, di una camicia bianca e di pantaloni neri, di una giacca e di non so cosa. Di mezz'ora al parco, a pensare. Di  "incertitudo". E poi lui, maledetto, ancora lui, dopo un rincorrersi, darsi buca reciprocamente, ancora lui. Ho già avuto la certezza che non fa per me, che non credo di vederlo presto, e questa volta mi metto l'anima in pace. Chiaro e tondo non so quando lo vedrò, ma il punto non è qui. E' che...c'è qualcosa che non capisco, forse mai capirò. Come nel momento in cui ho deciso di non vederlo e lui improvvisamente si è liberato. Ho bevuto il mio spritz, un pezzo di pizza, sono riuscita a portarlo sul Jubillee Bridge e a vedere il fiume con lui. Piccole cose, piccole. Senza perdersi.
Certi pensieri tornano, certe persone....


Mdnstyle alle 11:00 in:
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)