mercoledì, 12 agosto 2009
Quante possibilità ci sono che io incontri A. in mezzo a Waterloo station, in ora di punta, con due bionde, lo prenda per il braccio, lo saluti e me ne vada, tutto questo dopo che non ha risposto al messaggio di ieri dove  dicevo che ero off oggi....????
Sfiga.


update

E mi manda un messaggio dopo dieci minuti dicendomi "Quante possibilità ci sono che si incontri qualcuno che conosci a Londra?" E mi chiede delucidazioni sul messaggio di ieri. Ma ti pare!??!!?Ho deciso che non rispondo. Mi risponde perché mi ha visto, dopo ventiquattro ore.
E ora aspetti ti rispondi...!?!?

ps

Ma quanto è bello fare una prova nel luogo dove ti piacerebbe davvero lavorare? I sogni sono desideri, ogni tanto sarebbe proprio bello se si avverassero.

Mdnstyle alle 20:02 in: amore, amicizia
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mercoledì, 12 agosto 2009
Non sono più io.
O quantomeno non sono quella delle scorse settimane. Quella degli ultimi giorni. Quella che quando P. (quello del concerto) viene alla reception fa capire che è uscita con tanti ragazzi, che ha una vita impegnata e che di fatto non mi interessa nulla se lui è uscito con una ragazza, quella ragazza con cui deve chiarire a capire a che punto sono nel weekend. Son certamente anche quella che gli dice che "deve trattarla bene quella ragazza". Ovviamente. E non che sia vero che io esco tutte le sere.
Oggi una giornatina assurda, tra ospedale, attese, la mia amica che litiga con il ragazzo che ospita da lei perché lui non ha né casa né lavoro, però ha cura di lei, ma tra loro non c'è nulla...eeeeh...E io che guardo questo, ci faccio la scema, aspetto ore per ritardi. E poi, è come se avessi perso il mio day off, così per un nulla.
E la sera, sfinita, in mezzo all'ennesima litigata ( non mia), decido di farmi la mia solita passeggiata da Waterloo a London Bridge, per rilassarmi. Ha fatto caldo oggi a Londra, un caldo insolito.
Sembra proprio sia dentro ad un film, di cui non capisco la trama, di cui lo sceneggiatore è chissà chi.
Devo smetterla con le (poche) Malboro lights, devo smetterla di torturarmi lo stomaco, devo smetterla di perdermi in pensieri, idealizzando delle persone che mi spiace dirlo, sono semplicemente tanto stronze, quanto approfittatrici. Forse mi vogliono solo per riempire i loro buchi, non lo so, faccio da soprammobile.
Whatever.
Domani è un giorno importante.
Venerdì U2 a Wembley.
Settimana prossima tre giorni a Leeds, con G. Ho biosgno di stare con lui.
Di capire.

Ho bisogno di ritrovare me stessa.

Mdnstyle alle 00:59 in: amore, life, amicizia, london, cest la vie, a , its all about me
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venerdì, 31 luglio 2009
Prima settimana del nuovo lavoro. Sette giorni di seguito e poi...due giorni di pausa. Non mi piace molto, ma porto la pagnotta a casa e via. Aspetto risposte da altre cose, cose a cui tengo ma di cui non ho notizie. Mi da fastidio sapere che lui è dall'altra parte della strada, nell'ufficio centrale.
Mille pensieri nella testa, azioni per dimenticare due settimane di "follia", quindici giorni in cui non sono stata io. Niente di particolare, ma no, non sono stata io. Fumo, alcol, finto amore di plastica. Anche se quei baci, quelle carezze mi hanno "risvegliato". Mi sono presa una cotta colossale, grande come una casa per il migliore amico della mia coinquilina, che gentilmente mi ha aiutato a trovare un lavoro, ma con il quale non ho un briciolo di possibilità. Altra porta in faccia e sono diventata cinica. O meglio non ho ricevuto alcuna porta in faccia, ma la coinquilina mi ha messo le cose in chiaro "implicitamente" che nulla potrà succedere fra di noi. E alllora... Alcol, fumo, una sera dalla quale forse ho riportato a casa una persona più consapevole, e più cinica. Ieri ho risentito A., ma gli ho dato letteralmente buca. Mi ha invitato a bere qualcosa, ma non so come, non so perché, gli ho detto di no. Non sono lì, pronta ad obbedire al fatto che lui sia libero, così.
E così così, sono piu cinica di prima, rincorro i miei sogni, li mimetizzo, li faccio scoppiare come palloncini.
Io sono fatta così, sono emotiva, rompiscatole, mi innamoro di una persona in un giorno, la vorrei accanto. E maledettamente sono fatta così, non c'è modo per cambiarmi.
Sarò sempre una persona in cerca dell'Amore.
Mdnstyle alle 20:48 in: amore, amicizia, juve, its all about me
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martedì, 21 luglio 2009
E voilà.
Ne combino sempre una.
First. Rimango a Londra. Ho trovato lavoro in un residenza/albergo, tramite un amico della mia coinquilina, ovvero l'omino che mi piace e che non mi considera manco di striscio. In ordine 1) mi ha dato buca sabato  2) mi ha mandato messaggi per sincerarsi andassi ai colloqui per il lavoro e andassi bene 3) dopo averlo invitato a cena visto che ho ottenuto il posto ha osato scrivermi " che lo sapeva che avrei ottenuto il posto visto che sono una "ragazza brava", concludendo con "a presto". Ecco. Io così mi incazzo, proprio sì. Brava ragazza, ragazza brava whatever. E quindi. E quindi la giornata di ieri, da giorno di celebrazione, festafestafesta si è tramutato in qualcosa di...diverso.
Secondo.
Caipiroska alla fragola alle cinque. Una bottiglia di Soave a cena. Un'altra caipirinha prima della sera. Sera al lunedì gay per eccezione di Londra gentilmente annaffiato da vodka and coke a volonta. Allora, parliamoci chiaro. Io non mi riconosco più, non sono io. La ciliegina sulla torta è stata conoscere uno spagnolo, e ok sono tornata a casa stamattina alle 9. La mia integrità l'ho portata a casa, ma mi sento tanto tanto tanto stupida. Ora aspetto che mi chiami (sempre che mi chiami). Perché io stanotte ero con lui e pensavo all'altro. E ho pure pianto. Sono una cosa allucinante, allucinante. Io non sono così. Io non sono così. E ora ho anche dei vuoti di memoria, ma no, no sono sicura, spero non sia successo nulla, non voglio che sia successo nulla.
Non sono io. O sono io che sto cambiando. O forse questa parte c'era in me. O forse mi meritavo una sera come questa? Non lo so. Io spero che sia una bella persona, che mi piaccia, che si faccia vivo, che mantenga le cose che ha detto ieri, mentre mi guardava. E questa volta non ci ricamo proprio niente, perché sono stufa, tanto stufa e un pò hopeless, nel senso che già io sto pensando non mi chiami, che non è vero che ci vediamo per comer algo espanol y una cerveza.
No sé.......
Non lo so, non sono io e mi sto buttando via per le persone sbagliate, come sempre, e mi spiace, mi spiace.
Mdnstyle alle 19:55 in: amore, amicizia, cest la vie
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-2
giovedì, 09 luglio 2009
E' un'ossessione.
Meno due al concerto degli Oasis a Wembley, meno uno al concerto (gratis) di Paolo Nutini vinto con l'Itunes festival, domani ultimo giorno da venticinquenne. -23.
( e vorrei smetterla di farmi film mentali)
Un altro colloquio truffa.
Prima settimana da disoccupata quasi finita.

Slide away.
Mdnstyle alle 00:16 in: amore, lavoro, cose da femminuccia
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lunedì, 22 giugno 2009
La fine di qualcosa, l'inizio dell'infinito, dell'ignoto. Domani comincia la mia ultima settimana di lavoro. La settimana dei saldi, con orari assurdi, fino a mezzanotte per il markdown dei vestiti. Sei giorni su sette. E da domenica, disoccupata. D-i-s-o-c-c-u-p-a-t-a. Fa impressione a sentirlo dire. E' una scelta consapevole, di cui sono sicura, orgogliosa e fortunata. Fortunata perché posso farlo, non potrei in reltà, ma voglio sfidare il mio destino, voglio che sia obbligato a farmi capire la strada che voglio prendere. Ho passato una domenica particolare. Una domenica con il sole. Una domenica strana, intensa, forte, complicata. Un'altra domenica con lui.Un gelato, la passeggiata. E il mio desiderio di fare un giorno quel pezzo di fiume e di stendermi con una persona per me importante si è avverato. Peccato che questa persona, stesa con me sull'erba di fronte a un famoso museo si sia addormentata, e non abbia fatto quello che molte coppie intorno a noi facevano. Nel frattempo ho chiamato il mio angelo custode in Italia, ho cercato di farle capire la situazione (grottesca) di avere vicino uno che ti piace, e che si addormenta (!) con te sdraiata al suo fianco. Volevo sprofondare.E ora, ora altre due settimane senza vederci, senza sentirci, perché tu non mi manderai neanche un messaggio per sapere come sto, se ho trovato lavoro. Tu giri, giri e pare che di me non ti interessi, forse sono solo un riempitivo dei tuoi weekends.Torni al mio compleanno e poi...poi riparti. E mi rimmarrà un mese, prima che io sappia il mio destino, prima che io debba ritornare in Italia e tu, lassù. Quel bacio che ti ho stampato sulla guancia, prima di scendere dalla metro, quel bacio d'impulso, dopo che tu mi avevi già abbracciato, come un'amica, per salutarmi, per me significa tanto.Ho fatto una fatica immensa per dartelo, per me contiene tutto quello che vorrei dirti, quello che vorrei farti capire, e non posso, perché di fronte mi trovo una persona sì tranquilla,pacifica, ma spesso fredda. E io, vorrei tanto vedere cos'hai dentro, ma forse, tu, sì tu, non vuoi mostrarmelo e io sono solo, la solita persona sensibile. Inizia una nuova settimana, tanti cambi, una scorza dura, la voglia di tornare a casa dopo tre mesi senza vederVI. E ho voglia di amici, che veniate a trovarmi, perché ho voglia di un'abbraccio, di emozioni, di coccole. Ho voglia di sentirmi. Come mi sono sentita questa sera, al concerto dei Linea 77, vedendo Dade, cantando "Fantasma", con un'altra cinquantina di persone, un concerto "intimo", forte, quello che mi ci voleva. Prima un tramonto su Londra, da Primrose Hill, io e una lattina di Red Bull, io e i miei pensieri, io e la città di fronte a me, a ricordarmi tutte le paure, le gioie, le persone che ci sono e quelle che ho perso per strada. Quelle che partiranno e quelle che rimarranno, forse anche quando io (dovrò) forse, lasciarla, questa maledetta amatissima città. Emozioni contrastanti, il mio cuore su un altare, vivo, pulsante, a volte grondante. Eppure pompa. Pompa sangue,dolore, emozione. Conduce tutte le vibrazioni incanalate da sguardi, paure, dolore (fisico ed emozionale). Il valore della parola, di un incertitudo che non solo io provo.

E che sia, quel che sia, secondo il mio meglio, per star meglio, secondo destino.
Amen. (In modo blasfemo)
Mdnstyle alle 01:04 in: amore, life, letteratura, love, lavoro, amicizia, london, cest la vie, a , le avventure di mdn, cose da femminuccia
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domenica, 17 maggio 2009
Si viene e si va, comunque ballando...
Si chiude e si apre..
Cose succedono, le sicurezze vacillano. Persone più incasinate di te entrano nella tua vita, ed escono, senza neanche avvertire. Ma eccomi sono qua e voglio ballare, anche da non professionista.
Mdnstyle alle 22:06 in: amore, amici, a
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mercoledì, 29 aprile 2009
Mai come in questi giorni ho compreso a fondo quanto il silenzio possa uccidere.

[Quello di un'ora post litigio e quello di un messaggio in Fb, ovviamente]


Edit 5.30.
Non ero più abituata a svegliarmi con il buio.
Mi han chiamato ieri sera. M. si è data malata per (l'ennesima) volta, tocca a me far la delivery.
Lui era online in Fb e non ha risposto al mio messaggio di martedì. E domani io come faccio a sapere se devo andare al lavoro con i vestiti per uscire o meno?
Uomini.
Mi arrendo stavolta,
mi cade di nuovo il mio castello di carte.
Mdnstyle alle 23:17 in: amore, amicizia, pensierino, a
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martedì, 28 aprile 2009
Sono giorni intensi, tra giri folli di Londra, ricominciare il lavoro, incastrare gli incontri con gli amici, ricevere un salario che ogni mese diventa sempre più basso nonostante il negozio a quanto pare venda come non mai.
Ogni volta che ho un amico che visita Londra, chiunque esso sia, rimane sconvolto dalla frenesia londinese, dagli orari della vita che conduco (conduciamo), dalle peculiarità di una città che non dorme mai E si vedono i lati positivi, quelli delle cose positive, della voglia di dire" mi trasferisco anch'io", quando di fatto i sacrifici e le lacrime e i denti stretti di tutti noi che abbiamo fatto questa scelta vengono occultati. Ogni volta che viene qualcuno a trovarmi, nonostante mi sia posta un limite a questa vita che non posso condurre in questo modo, non mi ci vedo a tornare in terra natia (?). Credo che darò il massimo per rimanere qui, e se non funziona sto ideando un piano di riserva, che i miei non accoglieranno con molto piacere.
Manca sempre qualcosa, manca un uomo nella mia vita, uno vero, uno che rimanga e che ci sia, che non so dove sia. [Ripetizioni]

Dopo una settimana di rincorse, buche reciproche, metro che non funzionano, giri assurdi, ci siamo visti.
Ovvero, due ore di ritardo al parco, il sole inglese che risplende.. E io ad aspettarlo con un paio di occhiali improbabili presi al mercato in un momento di follia.
E sguardi, rivederlo mi riempie il cuore, e mi fa tornare quella paura che sento prima di addormentarmi. Sempre esagerata. Lui mi dice che il prossimo weekend non c'è....Bene, perfetto, io sono in vacanza. TI avevo detto che ero libera. Già mi girano, le scatole...
Mi sento bene con il sole in faccia, sto bene, non so cosa può succedere....
E finiamo a cena a casa sua, una pasta con il sugo di carne, i suoi coinquilini, dei suoi amici, la mia amica.E la sua coinquilina sudafricana, con cuiè andato a ballare la salsa. E mentre lo dici, mi guardi e io mi perdo ad analizzare ogni piccolo particolare, ogni tua parola. Sono maledettamente gelosa, sono maledettamente difficile, non facilmente mi piace una persona, difficilmente mi fido al cento per cento.E invece vorrei smetterla di pensare, stare con te, lasciare scorrere il tempo, fregarmene delle mie paranoie, del fatto che tu a fine estate te ne vai e io non so dove sarò. Mi siedo con te, per cinque minuti sul divano, faccio miei questi momenti. Prima di andarmene a casa, dopo il quarto weekend che passiamo insieme, in un modo o nell'altro,Ok siamo al limite del patetico, lo so. Sono una persona complicata e mi trovo persone complicate. Indecifrabili, amici o che? Non voglio chissà cosa, non voglio una cosa da buttare, Voglio emozioni, non di carta velina, le voglio palpabili, vere, non costruite. Quei minuti sul divano io me li sno fotografati mentalmente, io e lui, non importa quante persone ci fossero in quella stanza, io stavo bene, io avrei appoggiato la testa sulla tua, dimenticando i mille casini, le inquietudini di ognuno che mi fanno addormentare alle quattro e mezza e svegliare alle otto. Solo che non so più cosa inseguo. Ho un sogno in tasca, piccolo, che implica luci colorate e acqua, non so quanto realizzabile.
E ora si gioca ad un gioco nel quale io non so quale ruolo ho. Alcuni mi dicono di agire, altri di aspettare in teoria con "He's just no that into you". Io voglio farmi sentire, lo voglio vedere prima che per il primo weekend, non lo veda. E così che faccio, mi faccio sentire? Lascio passare questa settimana?
Lui è rilassato, prende la vita con tranquillità, ma ha un lavoro sicuro, a tempo indeterminato, una strada già avviata, io mi creo sempre nuove cosa a cui pensare,...ogni giorno...
Mi sento viva con lui, maledetto.
Altro che Samantha, sono sempre Bridget. Ma stavolta, non sono pronta....Help.

Ma sto bene, sto bene, sto bene, sto vivendo.




 
Mdnstyle alle 10:15 in: amore, pensierino, a , persone che amo
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mercoledì, 22 aprile 2009
Ho seguito quello che mi ha consigliato il cuore. Ho finito prima di lavorare, dopo aver risistemato il magazzino delle scarpe, quattro ore, e l'ho invitato per una birra, era presto le 9, lo so che domani deve lavorare. Mi ha risposto che ra già uscito, era stanco e andava a casa, "fissiamo un'altra volta?".
Lo so come sono, maledettamente complicata, ci sono rimasta male, e un po' sono stata sollevata, non so spiegarlo manco a me stessa. Che ovviamente volesse andare a casa per riposarsi e non vedermi. E ho voluto fare la stronza, no tranquillo, sono andata a trovare dei miei amici al lavoro in centro, buona serata e notte, gli ho detto. Ed è vero, sono passata da S., ho fatto due chiacchiere. Non ho fissato un altro appuntamento, non voglio pendere dalle sue labbra,  lavoro fino a tardi, forse il mio giorno libero vedo altri amici, nel weekend arriva una delle mie migliori amiche.Poi mi sono infilata l'Ipod nelle orecchie e da Piccadilly con i Massive Attack che mi penetravano sono arrivata fino a Tower Bridge (totale 4 chilometri). Sì era la rabbia, la tristezza, il sollievo che mi spingevano. Nella parte della città che adoro, quella protagonista del mio Sogno. Ed è anche autolesionismo perché vedi coppiette romantiche, abbracciarsi  e baciarsi con sfondo Londra e le sue luci.

Ora potrebbe chiamarmi, o non farsi vivo, non lo so, so solo che ora spengo le luci e dormo, per oggi è stato abbastanza. Ho fatto cose che mai mi sono sognata avrei mai fatto.
Mdnstyle alle 00:48 in: amore, cest la vie, cose da femminuccia
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