"Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me"
- Kant-
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Una settimana pesante da superare, passata tra corsie d'ospedale e dottori, tra "sgridate" di amici, parenti e anche della dottoressa che mi ha detto che certe cose si devono superare "da soli", senza aiuti, anche se ci sono. Io ci sto mettendo tutta me stessa, nonostante arrivino complimenti, per il motivo sbagliato, visto che io tornerei "come prima", ma per star bene.
Ho sentito storie pesantissime, difficili da digerire. E il pensiero di dover forse/magari subire un'altra operazione mi spaventa. Pensiero remotissimo.
E vederti, senza capelli così, insomma, quando nessuno vede, io sì, le lacrime le ho versate. Perché io mi faccio problemi per qualcuno che non mi chiama e tu, tu che potresti lamentarti, che avresti tutto il diritto, tu, non lo fai e invece non fai che cercare di trasmettere la gioia di vivere a me, che ultimamente l'ho persa del tutto, tranne quando mi ripiglio attraverso la musica e i ricordi. Mi avrebbero anche preso a sberle. In tanti.
Mi sono concessa un altro regalo. I Blur, ad Hyde Park. Indie, troppo indie...e rock and roll.
La musica filo conduttore, sempre. La mia droga.
E quell'empatia.
E vederti. dopo due anni e mezzo, bhe fa il suo effetto. Sapere anche che io sono lì in parte a te, perché ho preso il posto di qualcun altro. Due anni, sembra una vita fa. Anzi. Tre anni fa, quando ti conobbi quella sera, la mia prima sera. . Così empatico, amante della musica come me. In te, ho ritrovato un Amico, con te oggi, tra una pinta di cider e un panino, sono riuscita a sbloccarmi, sono riuscita a vedere la parte emotiva del genere maschile che spesso viene nascosta. Che forse non c'è in tutti, anzi.
Con Damon che canta "Tender" noi lì alla fine in quinta fila, a sudare, a cantare, in mezzo a migliaia di gente, in mezzo a inglesi che spingono ma che non passano, io da sempre "lato Oasis", persa nella Parklife al concerto di comeback.
E sono emozioni, sono sensazioni che perdendomi nella musica provo, tra pensieri, parole e quel duplice pensare "we're so emotional", detto poi in una lingua che è un brivido tra inglese italiano e spagnolo, tutti figli di altri paesi, nati in un posto e cresciuti in un altro. Ed è buffo sentire pensieri che mi dici in inglese e poi in italiano e poi di nuovo in inglese. Io ripenso a quella discesa dalla Met al centro, percorrendo Woodhouse Lane, penso ai discorsi, al mio trovarmi sempre "in mezzo"...
Consigli, pareri, idee sul cosa e come fare. Ed un periodo "così'".
Ed è così... " I am waiting for that feeling to come", ora che mi trovo una pagina bianca davanti, che devo riempire presto, prestissimo, a costo di buttare via il libro che sto scrivendo da tempo.
La riempio di me, questa settimana prima dei ventiseianni. E Qualcuno ha trovato un modo per farmi "un regalo di compleanno posticipato" in modo particolare, forse senza rendersene conto...e così sabato prossimo sarà Wembley, Oasis, Noel, "Slide Away" e altre lacrime. Mi spiace perché perderò una cosa a cui tenevo, ma tutto è successo così di fretta, di conseguenza a come stavo prima di partire domenica.
E' stato fondamentale ad inzio settimana avervi vicino. Subito, perché manco una gru mi avrebbe tirato su.
E' ora cercando di convincere me stessa in primis dico, coraggio, forza.
Comunque vada.
Egoisticamente, fottutamente per Me. E per voi.
La Musica è la mia vita. E se non l'avessi capito prima, bhe, il nove marzo ne ho avuto l'ennesima riprova.
Lunedì lavorativo ovviamente, lunedì di arrabbiatura, ma c'est la vie. Ritorno a casa nel tardo pomeriggio per farmi una tortilla in quarantacinque minuti. Le porte aprono alle 19. Location: HMV Apollo Hammersmith.
In Italia i veri fans sono abituati ad arrivare al luogo del concerto ore prima( tipo la sottoscritta al concerto degli U2 a S.Siro, arrivo alle 11 concerto alle 21, pieno luglio). Qua no, scordatevelo. E' come alle partite: tutti all'ultimo minuto. E voi continuate a chiedervi per due ore come mai sia sold out se poi i seats sono vuoti. E alle nove meno due lo capite.Io avevo preso gli stalls numerati, un po' perché da sola non avevo voglia di andare sotto nella mischia, un po' perché mi sentivo una giornalista di NME che va al concerto solo per fare la recensione, ma tant'è. Gig ovviamente sold out: mi attendevo un ammasso di ragazzetti indie e invece -surprise- non è così. Coppie, gente adulta, ragazzini, ragazzi, famiglie(!). Una cosa molto "mixed". Gruppo di supporto che non mi ha convinto troppo.
E poi loro, alle 21. Palco con schermi dietro, scenografia essenziale ma d'impatto. Ed entrano. Entra Alex. Parte a cantare. Prende la scena, lui e la sue energia, il suo carisma, la sua giacca, la sua voce.
C'è da dire che trainano ancora le canzoni degli album precedenti più che quelle del nuovo. "Take me out" fa alzare tutti anche i più "vecchi" dalle poltroncine del teatro, ma venue d'eccelenza. I brividi mi prendono la schena, mi metto a cantare, a battere la mani, a saltare, a fare foto ( di cui ne verranno sì e no due decenti).
Tutto perfetto, energetico, intenso.Quegli strumenti come li suonano, come ti fanno agitare, "lucky lucky you're so lucky" ti trovi a cantare. E' la musica a trascinarti, a farti sentire vivo, Ecco io rispetto ai giornalisti cool di NME non ho il vocabolario musicale, trendy o whatever adatto a fare recensioni musicali e finisco a parlare di emozioni. Emozioni vere di una gig notevole, dove a un punto della serata i musicisti si mettono tutti insieme a suonare la stessa batteria, lasciando il pubblico con la bocca aperta. Ecco...il potere dalla musica di renderti felice, di farti tornare ricordi di soprassalto.
Ovviamente io resto fortemente convinta che un panorama musicale di concerti tale quello londinese è difficilmente eguagliabile. Sono contenta di spendere i miei soldi per questo, magari bevendo meno di quello che fanno gli altri quando si esce la sera per vedermi poi Oasis, Depeche, o altri ( si spera di nuovo U2!).Quindi mi godo questo, di contro in un giocoforza alle difficoltà di ogni giorno e non dimentico la voglia di trovarmi un tipino indie magari che mi suoni la chitarra o il basso e abbia conoscenza musicali ampie, ma è facile a dirsi.
Torno a casa con un'altra maglietta, un altro biglietto da mettere nella mia collezione. E aspetto il prossimo gig, molto più pop ( James Morrison) a fine mese, mentre mi accingo a tornare in Italia tra una settimana e a vedere il nuovo pargolo della mia famiglia...
Ho passato il pomeriggio del mio day off a formattare il pc, perché non avevo alcuna intenzione di stare due settimane senza internet e di dover portare a casa Jimmy ( il mio laptop) nel bagaglio a mano. RIsultato: 6 ore per completare lo spostamento di tutte le mie "cose" (200 giga) sul disco esterno, reinstallare il sistema operativo e ora mi riappresto a rimettere tutti i programmi che avevo. Collegamento via skype via pc della coinquilina con "l'esperto" (aka mydad) Prima formattazione della mia vita: riuscita! Grazie malware che hai impestato il mio amato. Ora capisco perché la gente si faccia pagare così tanto per formattare un pc!
E finito il pc: salta la corrente! Ovviemente la mia padrona di casa è a Dublino. E la corrente ovviamente salta tutte le volte che lei non c'è. La chiamo, già la immagino in preda ai fiumi di Guiness e infatti mi risponde scocciata. E' la terza volta che succede, ed è la terza volta che lei non c'è. Sarò mica io a portare sfiga!?!? E stasera ho le amiche a cena e pen savo di preparare la pizza. Problema non risolto, o meglio tutto va tranne il forno. La nuova coinquilina, traumatizzata sotto la doccia, non credo abbia avuto un'ottima impressione. Pazienza...
Una normale domenica londinese!!!!Vado a preparare la pizza con il microonde...le mie amiche (spagnole) arrivano in ritardo perché al lavoro han chiuso (ovviamente) dopo, speriamo bene! Chissà cosa esce...al massimo mi butto su una pasta!
E domani.....lavoro e...Franz Ferdinand!!!!
ps (aggiunta delle 0.55: una sera a base di pasta con ricotta, pomodori e olive, salame,gelato al caramello, brownies, birre, sidro & amiche ti risolleva il morale, anche se il forno ancora non funziona e la mia coinquilina da Dublino credo mi abbia maledetto e odiato, oltre che avermi dato dell'incapace!)
Se torno a casa con il night bus e ascolto questa con Hugh, il mio Ipod, ricordando quando la cantavo con te, sulla Ritmo beige ascoltando la cassetta,sì, sono ufficialmente homesick.
E mi mancate, oh Dio solo sa quanto mi mancate, Tutti.
E mentre le cuginette e i cuginetti crescono, sono a chilometri. Mi mancate.
Se resisto a giornate come oggi, posso resistere a tutto.
Passato un altro giorno a pulire, sistemare, correre, a gente folle che fa domande folli, che si lamenta manco fosse in un ristorante a 5 stelle. E' la fatica fisica, quella che io non ho mai sentito anche dopo 50 60 vasche.Io non dico nulla, non mi lamento, dico va bene, dentro muoio e non lo sa nessuno. Ma mi consumo. E si vede. M. la ragazza che sta in famiglia con me mi ha fatto notare che perdo i pantaloni e mostro il mio didietro. E ci credo. Io mangio mangio, non ho problemi alimentari,non pensate male. Ma ho effetti collaterali di ansia e Perfortuna-purtroppo non assimilo, anzi. I polpacci da calciatore e gli otto anni di nuoto che mi hanno forgiato mantengono il mio corpo robusto ( e mai come in tempo di olimpiadi mi domando " e se non avessi mollato e avessi continuato il nuoto agonistico?" "e se mi fossi messa con il calciatore di serie c?") ma e' brutto da dirsi ( e da scriversi) ma quando non posso evitare di farlo prendo qualcosa per evitare di dover evitare di star male sulla metro.
Finite le pressioni lavorative diurne, si aggiungono le paturnie dei vecchietti, che sono riusciti persino a costruire un'istruttoria sulla quantita di carta igienica che consumiamo. Ecco siamo a questi livelli. Vorrei avere un attimo di pace, uno. Non cercarlo negli sgabuzzini dove non mi vede nessuno. Devo cercare casa, mais oui. Quando ne avro' tempo, perche news di corridoio dicono, visto che nel luogo dell'organizzazione non avevano stampato i turni, che io lavori quaranta ore e anche piu aka comincia il periodo schiava dopo quattro settimane di prova, detto anche periodo spremiagrumi. Oddio spero di non arrivare alle 60 ore settimanali del cuoco, se no mi viene un esaurimento, ma sl serio! Ovviamente anche con i mega turni 10 12 ore, che io a-d-o-r-o. Ieri nonostante aver lavorato e avere unaltro turno hodie ho deciso di strapazzarmi e darmi a un'altra serata con ritorno in night bus...Koko a Camden per continuare la mia trasformazione indie electro. Serata carina, posto figherrimo, gente fuori, concerto e compagnia di M. che e' veramente in gamba, mi trovo bene con lei, che tollera le mie paturnie, che e' veramente in sintonia nonostante sia piu giovane di me. Che ha una buona vibra e mi tira su.Peccato torni in Italia tra poco.
Nei ritagli cerco di spulciare la citta'. Al mattino prima del lavoro pranzo in un piccolo parco vicino alla via dove trabajo. Tanti bambini con le nannies e io penso anche li ai miei cuginetti, a quello che arrivera , a penseri da mamma che mai mi sono venui.Mi ritaglio il mio spazio, Ipod e libro. Mi concedo shopping per modificare outfits che sono vecchi. ( Inutile dire che il numero delle mie scarpe e aumentato). Ecco le news odierne sono queste. O meglio magari ce ne sono altre, ma concedetemi i miei spazi d'ombra.
Domani giorno libero che cerchero' di sfruttare al massimo. Spero di vedere degli amici, di rilassarmi, di far riposare lo stomaco. E mi preparo psicologicamente. Mi avevano chiesto di rimanere fino alle 23.30, di fare 12. ore e 30 ma oggi non ce la facevo. Stavo esplondendo. Di pulivre i bagli e spostare 60 plastic bags full of rubbish at 12, no way for today, I'm sorry.A volte mi viene da ridere a pensare come stia resistendo IO....senza aver mandato a quel paese tutto prima....io che manco aiutavo a pulire in casa, che ora faccio cose che mai avrei pensato.
Spero che non ci sia sciopero della metro....altrimenti la prossima settimana, ci sara' letteralmente da ridere. E spero venga P. questa settimana, che possa uscire con S. che viene dall'italia la prossima settimana, che un attimo di felicita' piccolo arrivi, anche se non arrivano risposte a CV, niente lettere, se faccio colloqui a vuoto, se facio telefonate di cui mi pento e per cui dovrei essere biasimata, per le quali faccio preoccupare le persone che piu mi amano al mondo.
E perdonate le lamentele, il tono noioso, ma questo e' l'unico spazio momento dove posso sfogarmi (insieme allo stanzino delle scope).
Un bacio grosso a tutti.
Mdn
ps Oasis a ottbre, in vendita questa settimana, ne vogliamo parlare? Speriamo di non lavorare per comprare il biglietto quando e' in vendita, e' il concerto della MIA vita, io Noel Liam e altre migliaia di persone alla Wembley Arena, cioe, rendiamoci contro!
...come magicamente la musica descrive le tue percezioni.
( Linea 77/ The sharp sound of blades)
( Che checche ne dica Bibby sul loro atteggiamento, spaccano....e poi la mia vena numetal rock ultimamente e stata presa in contropiede dall'electro nu rave quindi occoreva rimediare)
Tra poco degenero e visto che sono a casa da sola potrei imitare i Beastie!!!
Back in the days in the old school rap.
[ Speriamo i vicini non si lamentino per la musica, in fondo sto solo fightin' for my right to...party!!!Ehm con i libri ma va sempre bene!!!]
Intanto guardo il concerto del Primo Maggio e invidio quelli che sono lì a ballare, cantare!!!
Mi sono vista i Linea, Giuliano e stasera Subs!
A onor del vero c'è un bel sole anche qua