martedì, 28 aprile 2009
Sono giorni intensi, tra giri folli di Londra, ricominciare il lavoro, incastrare gli incontri con gli amici, ricevere un salario che ogni mese diventa sempre più basso nonostante il negozio a quanto pare venda come non mai.
Ogni volta che ho un amico che visita Londra, chiunque esso sia, rimane sconvolto dalla frenesia londinese, dagli orari della vita che conduco (conduciamo), dalle peculiarità di una città che non dorme mai E si vedono i lati positivi, quelli delle cose positive, della voglia di dire" mi trasferisco anch'io", quando di fatto i sacrifici e le lacrime e i denti stretti di tutti noi che abbiamo fatto questa scelta vengono occultati. Ogni volta che viene qualcuno a trovarmi, nonostante mi sia posta un limite a questa vita che non posso condurre in questo modo, non mi ci vedo a tornare in terra natia (?). Credo che darò il massimo per rimanere qui, e se non funziona sto ideando un piano di riserva, che i miei non accoglieranno con molto piacere.
Manca sempre qualcosa, manca un uomo nella mia vita, uno vero, uno che rimanga e che ci sia, che non so dove sia. [Ripetizioni]

Dopo una settimana di rincorse, buche reciproche, metro che non funzionano, giri assurdi, ci siamo visti.
Ovvero, due ore di ritardo al parco, il sole inglese che risplende.. E io ad aspettarlo con un paio di occhiali improbabili presi al mercato in un momento di follia.
E sguardi, rivederlo mi riempie il cuore, e mi fa tornare quella paura che sento prima di addormentarmi. Sempre esagerata. Lui mi dice che il prossimo weekend non c'è....Bene, perfetto, io sono in vacanza. TI avevo detto che ero libera. Già mi girano, le scatole...
Mi sento bene con il sole in faccia, sto bene, non so cosa può succedere....
E finiamo a cena a casa sua, una pasta con il sugo di carne, i suoi coinquilini, dei suoi amici, la mia amica.E la sua coinquilina sudafricana, con cuiè andato a ballare la salsa. E mentre lo dici, mi guardi e io mi perdo ad analizzare ogni piccolo particolare, ogni tua parola. Sono maledettamente gelosa, sono maledettamente difficile, non facilmente mi piace una persona, difficilmente mi fido al cento per cento.E invece vorrei smetterla di pensare, stare con te, lasciare scorrere il tempo, fregarmene delle mie paranoie, del fatto che tu a fine estate te ne vai e io non so dove sarò. Mi siedo con te, per cinque minuti sul divano, faccio miei questi momenti. Prima di andarmene a casa, dopo il quarto weekend che passiamo insieme, in un modo o nell'altro,Ok siamo al limite del patetico, lo so. Sono una persona complicata e mi trovo persone complicate. Indecifrabili, amici o che? Non voglio chissà cosa, non voglio una cosa da buttare, Voglio emozioni, non di carta velina, le voglio palpabili, vere, non costruite. Quei minuti sul divano io me li sno fotografati mentalmente, io e lui, non importa quante persone ci fossero in quella stanza, io stavo bene, io avrei appoggiato la testa sulla tua, dimenticando i mille casini, le inquietudini di ognuno che mi fanno addormentare alle quattro e mezza e svegliare alle otto. Solo che non so più cosa inseguo. Ho un sogno in tasca, piccolo, che implica luci colorate e acqua, non so quanto realizzabile.
E ora si gioca ad un gioco nel quale io non so quale ruolo ho. Alcuni mi dicono di agire, altri di aspettare in teoria con "He's just no that into you". Io voglio farmi sentire, lo voglio vedere prima che per il primo weekend, non lo veda. E così che faccio, mi faccio sentire? Lascio passare questa settimana?
Lui è rilassato, prende la vita con tranquillità, ma ha un lavoro sicuro, a tempo indeterminato, una strada già avviata, io mi creo sempre nuove cosa a cui pensare,...ogni giorno...
Mi sento viva con lui, maledetto.
Altro che Samantha, sono sempre Bridget. Ma stavolta, non sono pronta....Help.

Ma sto bene, sto bene, sto bene, sto vivendo.




 
Mdnstyle alle 10:15 in: amore, pensierino, a , persone che amo
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giovedì, 15 maggio 2008
Un'altra notte insonne.
Spero che sia l'ultima. Conto le ore che ho a disposizione prima di stampare tutto, prima di prendere un altro treno per la metropoli.
E mi arrabbio perché le parole non vengono, il cervello non funziona.
Ormai passo giorni chiusa in casa, manco scendo a buttare lo sporco, i rifuti di fronte a casa, per sgranchirmi, torturo i miei genitori dicendo " I can't", i miei amici che mi rincuorano con i pvt di facebook, spargo le fotocopie sul tappeto, la mia scrivania non si vede più.
E speriamo che all'alba di domani, possa avercela fatta.
E speriamo che lunedì non mi dica di no. Altrimenti mi cade tutto addosso.
E sono stufa di me versione lagna

Edit ore 5:29
Aaaarghhhhh, non ho ancora finitooooo!E' quasi l'alba!







Mdnstyle alle 23:11 in: sfogo, video, tesi, relatives, persone che amo
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sabato, 26 aprile 2008
Sono giorni che sono chiusa a casa, salvo qualche giro a piedi per il quartiere per rinfrescarmi la mente. Faccio le tre, quattro, quattro e mezza, mi sveglio alle otto. E scrivo scrivo scrivo, cancello, scrivo. Questi tre giorni,  in cui secondo i tg gli italiani sono al mare, in montagna insomma "in giro" o come si dice in Toscana " a giro", io sono anche a casa da sola, perché i parents sono via  a fare "la gente giovane" con gli amici ( che in realtà sono anche giovani!).
    Stanotte ho fatto solo le tre perché ero morta e gli occhi si incrociavano e oggi a mezzogiorno ho mandato un altro pezzo di capitolo, che a onor del vero non so come sia uscito. L'incontro per lunedì è saltato per cause di forza maggiore e almeno mi risparmio una nottataccia a finire un altro capitolo di stupidaggini e stanotte...si dormeeee! E lunedì niente Milano! In realtà sono sollevata, perché non avevo molta voglia di prendere treno, metro e di farmi venire il mal di pancia fino a lunedì, rinviato a maggio!
 A sorpresa oggi una mia amica è venuta a trovarmi e ho preparato dei gustosi stuzzichini con pasta sfoglia e wurstel, pasta con pomodoro e olive nere e dei muffin al cioccolato...Ora la cucina è un disastro, fortuna che la mam arriva domani sera, così domani ho il tempo di ripulire! Ho chiacchierato con F., abbiamo fatto anche un giro al centro commerciale dietro casa prima di cena e ho fatto un break, ci voleva proprio!
Ora sono al pc, con una Corona sulla scrivania, in un tranquillo sabato sera in cui  per una volta sono rilassata, almeno fino a domani pomeriggio, quando sarà d'obbligo legarsi alla sedia e mettere gli occhi al pc per portare avanti la mia missione. A pranzo dalla cara aunt, a farle compagnia, cercando di rasserenarla e non farle pensare alle cose brutte, limitando il mio caratterino e aiutandola.
Ed è la vita, quella quotidiana, quella piena di piccole cose, di preoccupazioni, di fraintendimenti. Di malattie che non si capisce da dove siano venute, di mal di pancia per cose futili. Ma anche di confidenze, di sguardi preoccupati e lacrime, di un caffè insieme, di una passeggiata al sole primaverile per comprare le fragole che divoreremo domani a pranzo, per sentirmi ancora la nipotina piccola.
Ma oggi sono felice, ed è strano...ma bello.


ps1 Weekend all'insegna di Hard Candy di Madonna: è inutile dire che io amo Kanye, Justin  & Pharell...Non c'è nessuno che gli somigli somewhere?
ps2 Possibile che qui in Italia non si trovi un correttore color "Cappuccino" della Rimmel che trovavo sempre in Uk: oh dovrò nascondere le imperfezioni della mia pelle stressata! Che devo sbiancarmi come Michael Jackson!?!?! Va da se che il mio poco spirito brasiliano sta sparendo ingoiato dallo smog lombardo :D Sono molto molto color caramello ormai!
Mdnstyle alle 21:53 in: tesi, relatives, its all about me, le avventure di mdn, persone che amo
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giovedì, 24 aprile 2008
Maledette malattie.
Certe persone non sono proprio fortunate.
E mi sento così impotente.
Ed è di nuovo ospedale, corsie, camici bianchi ed operazioni....
Mdnstyle alle 11:17 in: pensierino, relatives, persone che amo
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