venerdì, 28 agosto 2009
Un altro colloquio e altra incertezza. Mi sono messa il cuore in borsa, l'ho messo lì nell'angolino. Spargo consigli a destra e a manca, ne ricevo pochi, spesso cammuffati, aumenta la mia voglia di credere, non credere. Oggi giorno "libero", libero sì, da cosa.Non posso programmare la mia settimana, "lui" , colui che deve fare il training, non è proprio tornato. So che non sono i grandi problemi della vita, ma il non sapere come organizzare la mia vita, almeno quella dei prossimi sette giorni, bhe, non che mi dia molto sollievo. Orsù!!!
Infilo i Radiohead in testa, nel train dell'underground. Io che li ho sempre trovati "difficili", già depressi per una ansiosa come la sottoscritta. "I wish I was speciiaaaaaal, so fucking speciaaaaal". Volti stanchi nelle poltrone di fronte alla mia, preoccupazioni di ogni giorni, di sottofondo il silenzio dei vagoni della metro. Uomini in abiti gessati, con camicia sfatta, spiegazzata, "vissuta", risultato di un ennesimo giovedì lavorativo. Coraggio! Si avvicina il weekend per voi, la bank holiday del lunedì. Il carnevale di Notting Hill che questo anno è a me precluso. E Thom Yorke che si insinua. Delicato ed insistente, entra, in punta di piedi, ma con aria decisa.
Il cuore è sempre lì, sottovuoto, striminzito, spiegazzato, a fare compagnia alle monetine da un penny e da due pence, quelle che si accumulano, fino a quando non decido di prenderle e utilizzarle, perché iniziano a pesare troppo.
Quotidiana freneticità al rallentatore.
Mdnstyle alle 00:25 in: quotidianità, cest la vie
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