"Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me"
- Kant-
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Un'altra notte insonne.
Spero che sia l'ultima. Conto le ore che ho a disposizione prima di stampare tutto, prima di prendere un altro treno per la metropoli.
E mi arrabbio perché le parole non vengono, il cervello non funziona.
Ormai passo giorni chiusa in casa, manco scendo a buttare lo sporco, i rifuti di fronte a casa, per sgranchirmi, torturo i miei genitori dicendo " I can't", i miei amici che mi rincuorano con i pvt di facebook, spargo le fotocopie sul tappeto, la mia scrivania non si vede più.
E speriamo che all'alba di domani, possa avercela fatta.
E speriamo che lunedì non mi dica di no. Altrimenti mi cade tutto addosso.
E sono stufa di me versione lagna
Edit ore 5:29
Aaaarghhhhh, non ho ancora finitooooo!E' quasi l'alba!
Sono giorni che sono chiusa a casa, salvo qualche giro a piedi per il quartiere per rinfrescarmi la mente. Faccio le tre, quattro, quattro e mezza, mi sveglio alle otto. E scrivo scrivo scrivo, cancello, scrivo. Questi tre giorni, in cui secondo i tg gli italiani sono al mare, in montagna insomma "in giro" o come si dice in Toscana " a giro", io sono anche a casa da sola, perché i parents sono via a fare "la gente giovane" con gli amici ( che in realtà sono anche giovani!).
Stanotte ho fatto solo le tre perché ero morta e gli occhi si incrociavano e oggi a mezzogiorno ho mandato un altro pezzo di capitolo, che a onor del vero non so come sia uscito. L'incontro per lunedì è saltato per cause di forza maggiore e almeno mi risparmio una nottataccia a finire un altro capitolo di stupidaggini e stanotte...si dormeeee! E lunedì niente Milano! In realtà sono sollevata, perché non avevo molta voglia di prendere treno, metro e di farmi venire il mal di pancia fino a lunedì, rinviato a maggio!
A sorpresa oggi una mia amica è venuta a trovarmi e ho preparato dei gustosi stuzzichini con pasta sfoglia e wurstel, pasta con pomodoro e olive nere e dei muffin al cioccolato...Ora la cucina è un disastro, fortuna che la mam arriva domani sera, così domani ho il tempo di ripulire! Ho chiacchierato con F., abbiamo fatto anche un giro al centro commerciale dietro casa prima di cena e ho fatto un break, ci voleva proprio!
Ora sono al pc, con una Corona sulla scrivania, in un tranquillo sabato sera in cui per una volta sono rilassata, almeno fino a domani pomeriggio, quando sarà d'obbligo legarsi alla sedia e mettere gli occhi al pc per portare avanti la mia missione. A pranzo dalla cara aunt, a farle compagnia, cercando di rasserenarla e non farle pensare alle cose brutte, limitando il mio caratterino e aiutandola.
Ed è la vita, quella quotidiana, quella piena di piccole cose, di preoccupazioni, di fraintendimenti. Di malattie che non si capisce da dove siano venute, di mal di pancia per cose futili. Ma anche di confidenze, di sguardi preoccupati e lacrime, di un caffè insieme, di una passeggiata al sole primaverile per comprare le fragole che divoreremo domani a pranzo, per sentirmi ancora la nipotina piccola.
Ma oggi sono felice, ed è strano...ma bello.
ps1 Weekend all'insegna di Hard Candy di Madonna: è inutile dire che io amo Kanye, Justin & Pharell...Non c'è nessuno che gli somigli somewhere?
ps2 Possibile che qui in Italia non si trovi un correttore color "Cappuccino" della Rimmel che trovavo sempre in Uk: oh dovrò nascondere le imperfezioni della mia pelle stressata! Che devo sbiancarmi come Michael Jackson!?!?! Va da se che il mio poco spirito brasiliano sta sparendo ingoiato dallo smog lombardo :D Sono molto molto color caramello ormai!
Non amo parlare di politica, di religione, di costituzione del mio intimo-intimo nel blog. E anche commentare a onor del vero.E lo faccio centellinando solo in momenti particolari.
Può essere ipocrita, non giusto, ma questa sono io.
Per certi versi li considero fatti molto privati, anche se fanno parte della res publica, cosa pubblica, e solo con alcune persone mi sento libera di farlo. Quelle di cui mi fido.
Anche perché divento polemica, un'altra persona e cominciano le frasi del tipo " Non pensavo fossi così, sembri così calma".
Negli ultimi mesi sono diventata ( spero temporaneamente) quello che ho sempre odiato: una persona che si lamenta spesso, che ha perso quella tenacia che considero l'unico mio pregio. Causa chiusura in casa, no appoggi e intolleranze per ciò che è diverso dal mio pensiero (in modo ingiusto, spesso) questa proiezione si è impossessata del mio essere. Probabilmente anche il tornare a dover rendere conto a qualcuno, a non avere la libertà del vivere-da-soli. In una dimensione diversa, in contesti diversi, senza conoscere nessuno.
Ora ho realizzato, oggi, che mi manca quella forza di volontà che mi ha sempre contraddistinto, che mi ha fatto fare nottate, viaggi, che non mi ha fatto ammalare di altre malattie difficili da curare, che non mi faceva mollare anche se in mezzo alle lacrime quando passavo un dito sulla mia gamba non sentivo nulla ( e me lo sogno ancora la notte), quando pensavo di rimanere zoppa, paralizzata come in Mar Adentro. Ero sola a combattere, io e il nervo, io e le dita che non rispondevano agli influssi del cervello. Fino a quel giorno in cui il pollice si è mosso di un millimetro, ma si è mosso. Dopo sei mesi. E' stata una lezione, un insegnamento e devo ricordarmelo. Sempre.
Ecco quella forza di volontà, quel mio fare "da sola", anche l'essere polemica. Quello rivoglio indietro.
E far muovere il mio cervello. E del resto, del contorno, dei secondo me secondo te, delle situazioni, non me ne curo. A costo di essere sconveniente e non simpatica. Cercando di aiutare e sconfiggere la tristezza di quelli intorno per cose ben più gravi, che mutilano l'anima e il corpo. Fregandosene delle non risposte.Dell'inclusione in un automondo di segregazione che gode nel vedere le difficoltà degli altri. Shit, per me e basta. E per chi mi vuole veramente bene.
Maledette malattie.
Certe persone non sono proprio fortunate.
E mi sento così impotente.
Ed è di nuovo ospedale, corsie, camici bianchi ed operazioni....